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Hamza Rafia, dopo il mese di gennaio in cui ha vestito la maglia della Tunisia, si sta gradualmente riprendendo la titolarità in giallorosso. Il centrocampista ex Pescara si è fatto ipnotizzare da Cerofolini, ma per fortuna il rigore è stato ripetuto e realizzato da Krstovic.

L’allievo di Zeman è stato intervistato dai canali ufficiali della Serie A.

Dal Pescara al Lecce

Nella scorsa stagione giocavo in Serie C a Pescara e molti allenatori venivano a vedere gli allenamenti di Zeman. Tra questi c'era anche D'Aversa, venuto per curiosità: ama il calcio e Pescara. Ci allenavamo tutti i giorni, anche in doppia seduta e lì deve aver visto qualcosa in me. Quando poi ho saputo che il Lecce mi stava cercando e l'allenatore era D'Aversa… ho fatto 2+2. Questa è la magia del calcio.

La prima stagione in Serie A

Riguardo indietro ai miei primi mesi di Serie A, credo il bilancio sia decisamente positivo. Sta andando bene e sto dimostrando le mie qualità, ma ho ancora tanto da far vedere.

I primi passi nel calcio

Sono cresciuto a Lione e lì ho fatto tutto il percorso nel settore giovanile, restando 10 anni. Abitavo vicino a Benzema e quando ho segnato con la Juve mi ha fatto i complimenti. Era molto contento perché giocavo col suo amico Cristiano Ronaldo.

Hamza Rafia

Il percorso del Lecce

Quando giochi bene, te la godi e hai rispetto per lo sport, il calcio ti ripaga sempre. Noi siamo fuori dalla zona rossa e non ci siamo mai stati: dobbiamo continuare così. Se avessimo giocato bene le nostre carte in alcune situazioni avremmo anche qualche punto in più, ma stiamo crescendo. Imparando dai propri errori si cresce. Dobbiamo dare il massimo e continueremo a fare quello che abbiamo fatto fino ad oggi. Diamo tutto per i tifosi salentini che sono importantissimi, ci supportano ovunque.

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