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Il passaggio ufficiale avverrà a partire dal prossimo 1 luglio ma il destino di Balthazar Pierret è, oramai, a tinte giallorosse. Il classe 2000 sarà un nuovo giocatore del Lecce e rappresenterà un utile rinforzo per il centrocampo salentino con Gotti in panchina. 

È il nome giusto per il centrocampo giallorosso?

Sarà il campo a dirlo ma il ragazzo ha ottime prospettive di crescita e miglioramento. Nonostante la retrocessione del suo ultimo club (il QRM) nello scorso campionato, Pierret è stato inserito tra i migliori nell'undici titolare della seconda serie francese.

Nella passata stagione, infatti, il francese si è fatto apprezzare molto in fase realizzativa, mettendo a referto ben 5 marcature. Numeri insoliti considerando le caratteristiche, prettamente difensive, del giovane il quale potrà trovare ampi spazi nello schieramento tattico di mister Gotti con il centrocampo a due. 

Con i suoi vecchi colori, Balthazar è stato spesso impiegato nel ruolo di centrocampista, davanti alla difesa, e all'occorrenza anche di difensore centrale con il modulo a cinque. Abile durante la fase d'interdizione, Pierret vanta anche una “discreta” stazza fisica (186 cm di altezza) che lo potrà aiutare molto nei contrasti aerei e nei colpi di testa (quest'anno, tanto per cambiare, sono state ben due le reti realizzate in questo modo). 

Blin come riferimento 

Alexis Blin
Alexis Blin 

Tra francesi ci s'intende. Alexis Blin rappresenterà, sicuramente, per il nuovo arrivo in casa giallorossa un punto di riferimento sul quale fare affidamento e non solo dentro al campo ma anche al di fuori. Entrambi connazionali, il capitano dei salentini potrà aiutarlo molto con la lingua così da permettergli d'integrarsi nel migliore dei modi all'interno del contesto italiano.

Passando al campo, invece, i due condivideranno molto probabilmente lo stesso ruolo, avendo diverse caratteristiche tecniche in comune e la possibilità di ricoprire più ruoli nel rettangolo verde grazie alla loro duttilità. 

Come ricorderete, prima di arrivare in Italia, anche Blin ha avuto un passato in Francia giocando sia in Ligue 1 che in Ligue 2 con le maglie di Amiens e Toulouse.

Il suo percorso, pertanto, lo possiamo eguagliare a quello del nuovo compagno Pierret che dovrà certamente faticare per adeguarsi agli schemi del calcio italiano ma che potrà, allo stesso tempo, contare su un mentore al quale ispirarsi per bruciare più velocemente le tappe, rendendosi utile alla causa. 

In casa Lecce s'iniziano a costruire le basi per il nuovo futuro, ripartendo dalle proprie certezze e investendo su nuove promesse che possano dire la loro, facendo la differenza in termini di rendimento e prestazioni per il raggiungimento dei prossimi, esaltanti, obiettivi stagionali. 

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