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Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce, è stato intervistato nell'edizione odierna del TGR Puglia. Queste le sue parole sul futuro dei giallorossi:

La programmazione del futuro

Si programma sempre, la programmazione è l'unico strumento che abbiamo per poter fronteggiare degli avversari di grande livello. Cerchiamo di rispondere alle caratteristiche delle altre squadre con una programmazione capillare. 

Sticchi Corvino Gotti Trinchera

Già da tempo sono stabilite le linee guida di questa stagione, è chiaro che ci sono cose da ancora stabilire, ma partiamo per questo ritiro con una squadra che ha fatto tanto bene e ci piacerebbe riconfermarla in blocco.

Il futuro del Lecce con Gotti?

Si ripartirà da Gotti perché ha fatto un ottimo lavoro. Dal suo arrivo la squadra, che era in grande difficoltà, ha espresso un bel gioco e ha ottenuto una media punti importante, sino al raggiungimento della salvezza con tre partite d'anticipo. È una salvezza meritata sul campo, è chiaro che anche qui ci vuole un minimo cautela.

Luca Gotti

Manca un ultimo confronto con l'area tecnica per vedere se la visione sul piano sportivo è condivisa: se così fosse si ripartirà insieme con entusiasmo. In merito agli aspetti contrattuali è già tutto definito.

Ieri, in tarda serata, il presidente aveva pubblicato sui propri canali social una considerazione in seguito alla promozione del Venezia, che ha consentito di stilare la lista definitiva delle partecipanti al campionato di Serie A 2024-25:

Salgono in serie A Parma, Como e Venezia (complimenti!), tre città del nord, tre proprietà straniere. La serie A ormai è in maggioranza espressione di "società straniere" e con il Lecce unica squadra sotto Napoli. 

Ha poi proseguito:

Stiamo facendo, insieme alla nostra gente, qualcosa che è in totale controtendenza rispetto al calcio moderno e sentirsi quasi degli "intrusi" è lo stimolo più grande per giustificare qualsiasi sforzo per esserci comunque, a modo nostro...

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