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Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Telerama al termine della sfida pareggiata dai giallorossi contro il Cagliari. Di seguito le sue parole riportate da Trnews. 

Punto molto importante 

Sì, direi un punto estremamente importante contro un Cagliari che ci aspettava per la partita della vita. La Sardegna era stata chiamata a raccolta per sostenere il Cagliari in questa partita e quindi era una gara molto difficile. Il Cagliari ha fatto il massimo sforzo per recuperare tutti gli infortunati, questa era una partita sulla quale gli avversari avevano puntato tanto e di conseguenza il contesto non era semplice, non era banale. Infatti, il Cagliari è partito forte nei primi minuti però la squadra è stata molto intelligente e solida nel gestire poi i 90 minuti.

Gestione matura dell’incontro 

Sì, è un Cagliari che ha giocato una parte della gara nel primo tempo sull’agonismo con la voglia di ottenere il risultato a tutti i costi e noi eravamo lì. Inevitabilmente abbiamo dovuto pagare un prezzo perché ripeto il contesto non era facile. Lo stadio stracolmo, piccolino, contesto che in serie A non è nemmeno consueto da trovare. Di solito si giocano queste sfide in impianti che sono meno raccolti, piccoli e caldi. La squadra ha tenuto botta, è stata in partita nei momenti di difficoltà, poi l’episodio dell’espulsione, peraltro sacrosanta, che è stato sicuramente importante. Però credo che in ogni caso il Cagliari nel secondo tempo, oltre all’espulsione, ha avuto un evidente calo fisico, segno che nel primo tempo aveva speso tanto e lì è uscito un Lecce che ha prodotto tante occasioni e le ha create con qualità, con azioni corali, chiudendo il Cagliari dietro. Oltre il pareggio abbiamo avuto diverse occasioni per vincere la partita con due pali clamorosi, la squadra è matura e intelligente, come intelligente è la guida tecnica.

Importanti gli ingressi dalla panchina 

Chi è entrato indistintamente ha fatto davvero molto bene e sono stati tutti determinanti. L’allenatore ha centrato le scelte giuste nei cambi per il fatto che è entrata gente con la testa giusta, con lo spirito giusto, perché sono tutti coinvolti. Sì vede che i ragazzi sono tutti sereni e con la voglia di prendere parte, che sia per 90 minuti o per un minuto. Tutti pronti a dare il loro contributo. 

Pongracic, Baschirotto e Blin

Manca poco alla salvezza

Credo che sia un passo grande però allo stesso tempo un passo in un cammino, in un percorso che è indecifrabile in questo campionato. Ci sono risultati sorprendenti, a volte molto sorprendenti, e quindi, come ho avuto modo di dire qualche settimana fa, noi facciamo il nostro percorso. Non credo che sia un campionato in cui ha senso fare calcoli perché accadono ogni settimana dei risultati piuttosto imprevedibili, di alcune piccole contro alcune grandi e quindi si sprecano solo energie a fare calcoli. Giochiamocela, anche perché credo che abbiamo tutti quanti il gusto, sia calciatori che penso anche ai nostri tifosi, di viversi queste avventure e queste partite mancanti. Non percepisco la voglia di finire un torneo che è bellissimo ma di vivere solo minuto per minuto le sfide che mancano. 

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