Cosmi ribalta il Bari: il primo gol è del salentino d’adozione Lescano
La Salernitana vince 2-1 all'Arechi dopo essere andata sotto. La rimonta parte da Facundo Lescano, argentino cresciuto a Lecce, con Serse Cosmi in panchina.
La Salernitana ha ribaltato il Bari nel finale, vincendo 2-1 all'Arechi, e la rimonta porta anche due firme che nel Salento hanno lasciato più di una traccia. In panchina c'è Serse Cosmi, tecnico legatissimo alla storia del Lecce, mentre il gol dell'1-1 è stato segnato da Facundo Lescano, argentino cresciuto calcisticamente proprio nel Salento.
Il Bari era passato in vantaggio al 10' del primo tempo con Butic su calcio di rigore e sembrava poter controllare la gara. Negli ultimi minuti, però, la squadra di Cosmi ha cambiato volto: Lescano ha trovato il pareggio all'83', poi Djamanca ha completato la rimonta all'88'.
Cosmi cambia la Salernitana e la ribalta nel finale
La partita si era messa subito in salita per i granata. Il Bari ha sfruttato un errore difensivo della Salernitana e Butic ha trasformato il rigore del vantaggio. Per buona parte della gara la squadra di Rastelli è riuscita a proteggere l'1-0, mentre Cosmi ha cercato nuove soluzioni soprattutto nella ripresa.
La svolta è arrivata con i cambi. Lescano è entrato al 69' al posto di La Gumina e, insieme a Djamanca, ha dato alla Salernitana maggiore peso negli ultimi metri. È stato proprio l'attaccante argentino a trovare l'1-1 a sette minuti dal 90', anticipando la difesa biancorossa su un pallone vagante in area.
Pochi minuti più tardi Djamanca ha completato la rimonta con il colpo di testa del 2-1, facendo esplodere l'Arechi e consegnando a Cosmi una vittoria pesante contro una delle squadre di vertice del girone.
Facundo Lescano, argentino cresciuto nel Salento
Per PianetaLecce il nome di Lescano non è soltanto quello di uno dei migliori attaccanti della categoria. Nato in Argentina, è arrivato a Lecce da bambino e proprio nel Salento ha mosso i primi passi nel calcio italiano.
La sua famiglia si trasferì in Puglia quando Facundo aveva nove anni. L'attaccante iniziò a giocare nel Salento Football e visse a Lecce gli anni decisivi della propria formazione prima di entrare nel settore giovanile del Genoa e proseguire una carriera che lo avrebbe portato in numerose piazze del calcio italiano.
Il legame con il territorio è rimasto forte anche negli anni successivi: Lescano ha continuato a vivere nel Salento e a tornarci regolarmente durante le pause della stagione. Per questo può essere considerato a tutti gli effetti un salentino d'adozione, pur essendo nato a Mercedes, in Argentina.
Il gol che può cambiare il momento di Lescano
La rete contro il Bari arriva inoltre in una fase particolare della sua stagione. Dopo essere stato uno dei riferimenti offensivi della Salernitana, nelle ultime settimane Lescano aveva perso spazio nelle gerarchie di Cosmi e non partiva titolare dalla gara di Foggia.
Alla vigilia della sfida con il Bari il suo utilizzo era uno dei temi principali intorno alla squadra granata. Il tecnico aveva preferito in più occasioni La Gumina e D'Ursi, chiedendo all'argentino qualcosa in più dal punto di vista della condizione e della partecipazione al gioco.
Contro il Bari è arrivata la risposta più semplice e più pesante per un centravanti: il gol. Nel post partita Cosmi ha spiegato di averlo aspettato e di aver ritrovato il giocatore che conosceva, mentre Lescano ha definito la rete una liberazione e ha escluso problemi personali con l'allenatore.
Un pezzo di Salento nella notte dell'Arechi
Per il Lecce e per il Salento la partita di Salerno ha quindi avuto anche una curiosa doppia connessione. Da una parte Serse Cosmi, tecnico che a Lecce ha vissuto una delle esperienze più intense della propria carriera e che resta molto legato all'ambiente giallorosso. Dall'altra Lescano, argentino arrivato bambino nel Salento e cresciuto calcisticamente proprio qui.
Il primo gol della rimonta porta la firma del secondo, mentre in panchina c'era il primo. Un incrocio particolare dentro una delle partite più spettacolari del weekend di Serie C.

