Italia-Turchia 3-1, Mancini chiude con un'altra vittoria: Azzurri secondi
Scamacca e Calafiori trascinano l'Italia al Dall'Ara. Gli Azzurri salgono a 7 punti nel Gruppo A1 e a novembre sfideranno Francia e Belgio.
L'Italia batte 3-1 la Turchia a Bologna e chiude con un'altra vittoria il blocco autunnale di Nations League. Gli Azzurri di Roberto Mancini salgono a 7 punti nel Gruppo A1 e si portano al secondo posto alle spalle della Francia.
Al Dall'Ara decidono le reti di Gianluca Scamacca, Riccardo Calafiori e Francesco Pio Esposito. Per la Turchia aveva momentaneamente pareggiato Yusuf Sarı Simsir.
Italia-Turchia 3-1: i gol della partita
Il vantaggio azzurro arriva al 26' con Scamacca, rapido a sfruttare una situazione nata da un cross di Di Lorenzo e da una respinta della difesa turca.
Nella ripresa la Turchia trova l'1-1 con Simsir al 61', ma il pareggio dura pochi minuti. Al 64' Calafiori riporta avanti l'Italia con un colpo di testa. Nel finale arriva anche il 3-1.
L'Italia sale al secondo posto nel girone
La vittoria porta l'Italia a 7 punti. La Francia resta davanti dopo il successo per 4-1 sul Belgio, mentre gli Azzurri si presentano alle ultime due giornate con la possibilità concreta di giocarsi la qualificazione nella parte alta del gruppo.
Il nuovo ciclo di Mancini ha prodotto una risposta netta dopo il ko iniziale con il Belgio: successi contro la Turchia a Bursa e Bologna, più il pareggio ottenuto in Francia.
Le prossime partite dell'Italia in Nations League
Il calendario prevede ancora due gare a novembre. Il 12 novembre l'Italia ospiterà la Francia al Meazza, mentre il 15 novembre sarà di scena a Bruxelles contro il Belgio.
Saranno due partite decisive per definire la posizione finale degli Azzurri nel Gruppo A1 e il percorso nella competizione.
Mancini allarga le rotazioni
Contro la Turchia il ct ha cambiato nove uomini rispetto alla gara precedente con la Francia. La risposta di diversi giocatori utilizzati meno nelle prime partite offre nuove soluzioni in vista degli ultimi impegni del girone.
La Nazionale tornerà quindi in campo a novembre con una classifica più favorevole e con un gruppo che, almeno in questa fase, sembra avere aumentato alternative e competitività.


