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Archiviata la sconfitta di Roma, i giallorossi, sotto gli occhi di D’Aversa, continuano la preparazione in vista del prossimo impegno di campionato, che li vedrà opporsi contro il Milan di Pioli, anch’esso reduce da una sconfitta nell’ultimo turno di Serie A.

I salentini, fino ad ora, hanno 13 punti in classifica, frutto di 3 vittorie, 4 pareggi e altrettante sconfitte. La squadra ha realizzato 11 gol, con una media pari esattamente a un centro a partita. A eccezione delle sfide disputate contro: Juventus, Napoli e Torino nelle quali è rimasta a secco, nelle restanti otto gare di campionato, la formazione del tecnico abruzzese è sempre andata a segno, nello specifico contro:  Lazio ( prima giornata) con Almqvist e Di Francesco; Fiorentina (seconda giornata) con Rafia e Krstovic; Salernitana (terza giornata) con Krstovic e Strefezza; Monza (quarta giornata) con Krstovic; Genoa (quinta giornata) con Oudin; Sassuolo (ottava giornata) con Krstovic; Udinese (nona giornata) con Piccoli e, infine, contro la Roma (undicesima giornata) con Almqvist.

Piccoli esulta dopo il gol

Facendo un confronto con le ultime stagioni disputate nel massimo torneo italiano, con quale frequenza andava a segno la compagine giallorossa?

Esaminando la passata edizione, dopo undici incontri disputati, la truppa dell’ex tecnico Baroni aveva messo a segno 9 marcature con una media pari a 0.8 gol a partita. Nello specifico, riuscì a gonfiare la rete contro: Inter (prima giornata) con Ceesay; Empoli (terza giornata) con Strefezza; Napoli (quarta giornata) con Colombo; Monza (sesta giornata) con Gonzalez; Salernitana (settima giornata) con Ceesay e Strefezza; Cremonese (ottava giornata) con Strefezza; Roma (nona giornata) con Strefezza e, infine, Fiorentina (decima giornata) con Ceesay. Quell’anno i salentini chiusero il campionato con 33 reti fatte e una media realizzativa pari a 0.86.

Infine, facendo un altro salto nel passato ai tempi di Liverani, nell’annata 2019/20, i salentini realizzarono, nei primi undici incontri, ben 13 gol con una media pari a 1.18 reti a partita. Nello specifico, gli uomini dell’ex tecnico romano riuscirono ad andare a segno contro: Torino (terza giornata) con Farias e Mancosu; Napoli (quarta giornata) con Mancosu; Spal (quinta giornata) con Mancosu, autore di una doppietta, e Calderoni; Atalanta (settima giornata) con Lucioni; Milan (ottava giornata) con Babacar e Calderoni; Juventus (nona giornata) con Mancosu; Sampdoria (decima giornata) con Lapadula e, infine, Sassuolo (undicesima giornata) con Lapadula e Falco.

Nonostante la retrocessione in Serie B, durante quella stagione i salentini avevano concluso il campionato con, all’attivo, 52 gol e una media realizzativa pari a 1.36 centri a partita.

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