SEGUICI SU TWITCH

Offerta da
I GIUDIZI

Criscitiello: "Baroni è una garanzia, Maresca voto zero"

Scritto da Andrea Sperti  | 

Michele Criscitiello, direttore di TuttoMercatoWeb.com e Sportitalia, nel suo editoriale odierno ha dato i primi voti agli allenatori del campionato cadetto.

Ecco di seguito il suo pensiero: 

Marco Baroni (Lecce) - Voto 9
L'allenatore del Lecce è una garanzia per la categoria e Corvino ha preso la decisione migliore per la sua società. Dopo il gran lavoro di Pescara, Novara e Benevento Marco Baroni prova a regalare una promozione che meriterebbe tutto il Salento. Allenatore perfetto per far coesistere le giovani plusvalenze di Corvino e calciatori di categoria. Mister pratico e vincente. Testa bassa e pedalare per conquistare una meritata promozione in A. Strada ancora lunghissima.

Giovanni Stroppa (Monza) - Voto 5
Il Monza si sta riprendendo ma ha buttato troppi punti. Ci si aspettava di più dal Mister che ha poche colpe se non quella di aver impiegato troppo tempo per mettere in bolla la squadra. La strada è ancora in salita e i punti persi sono tanti. La sufficienza, per ora, non la raggiunge ma siamo quasi certi che il Monza rientrerà alla grande. Obiettivo play off, difficile ormai puntare alla promozione diretta.

Francesco Modesto (ex Crotone) - Voto 1
Tra A e B il Crotone è una delle grandi delusioni. Per Modesto poteva essere la sfida della consacrazione. Si parlava benissimo delle sue idee e dei suoi allenamenti. Il Crotone l'ha aspettato ma, giustamente, non in eterno. Grande delusione nelle prestazioni e nei risultati. Il Crotone, per ora, è un flop ma Modesto non avrà la possibilità di riscattarsi. Almeno a casa sua. Forse aveva bisogno di un primo passaggio in B in una squadra con meno riflettori accesi.

Enzo Maresca (Parma) - Voto 0
Il più grande disastro lo stiamo assistendo a Parma. Da quando è arrivata la proprietà americana non ne ha indovinata mezza. Arriva e retrocede. Col sorriso ma retrocede. Riparte dalla B e prende Buffon, ormai a carriera ampiamente finita e fa firmare 3 anni di contratto a Maresca, figlio mai riconosciuto da Guardiola. Parma presuntuoso ma senza gioco e con una classifica imbarazzante. Maresca si salva grazie al suo triennale, altrimenti, a Parma avrebbero già cambiato. Questa squadra è figlia della confusione. La serie A resta un miraggio anche se i play off cosi lunghi lasciano speranze almeno fino ad aprile. Qui, però, la situazione è davvero critica.