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Conto alla rovescia per domenica sera quando, alle ore 18, Roma e Lecce si sfideranno per una delicatissima sfida di campionato allo stadio Olimpico. I giallorossi, dopo la sconfitta dell’ultimo turno di Serie A contro il Torino al Via del Mare, hanno perso anche in Coppa Italia con un sonoro 4-2, rimediato davanti ai propri tifosi, contro il Parma qualche giorno fa e sono alla ricerca di punti preziosi ai fini del loro obiettivo stagionale della salvezza.

Come arrivano i capitolini alla sfida contro il Lecce?

La squadra di Josè Mourinho invece, dopo un deludente avvio di campionato caratterizzato dai pareggi contro Salernitana e Torino e le sconfitte di Verona e Genoa (quest’ultima per 4-1), sembra essere riuscita a trovare la giusta quadra, inanellando una serie di successi consecutivi, tra campionato ed Europa League. Nell’ultimo turno, in trasferta contro l’Inter, è arrivata una sconfitta ma una vittoria contro i salentini darebbe fiducia e morale all’intero ambiente, permettendo di “sorridere” anche ai fini della classifica.

Mercato

L’infortunio di Abraham ha lasciato sicuramente un vuoto da colmare obbligatoriamente e l’arrivo di Azmoun (dal Bayer Leverkusen) rappresenta sicuramente una valida alternativa da poter affiancare ai vari Dybala e Belotti. A centrocampo, dopo la partenza di Matic, sono arrivati Paredes e Renato Sanches (dal PSG) e Aouar (dal Lione) che aggiungono qualità ed esperienza al reparto così come gli innesti dei vari Ndicka e Kristensen, che arricchiscono quello di difesa dopo l’addio di Ibanez. Ma, il vero “colpo” di mercato per i Capitolini, è stato quello di Romelu Lukaku che garantisce, sicuramente, una certa continuità di rendimento ed elevate capacità realizzative, aumentando notevolmente il prestigio dell’intera rosa.

Romelu Lukaku

Lukaku

Il suo rinnovo di contratto con l’Inter, a inizio estate, sembrava essere una formalità da mettere solo nero su bianco poi una clamorosa e inaspettata telenovela che ha mandato su di giro un po' tutti all’interno dell’intero ambiente neroazzurro.

Il ritorno, ennesimo, a Londra con il Chelsea. Un passaggio temporaneo per un ragazzo che anche lì sarebbe stato considerato come un esubero. Poi il fulmine a ciel sereno, la trattativa lampo. L’arrivo di un altro gladiatore ai piedi del Colosseo. Voglia di fare bene e di rispondere sul campo. Detto fatto: cinque reti in otto partite di campionato, otto in totale se aggiungiamo anche quelle di Europa League. Big Rom nonostante le voci sul suo conto, continua a fare quello che gli è sempre riuscito meglio: fare gol. Tutto il resto in secondo piano. Assieme a Dybala una delle coppie più temute dell’intero campionato. Nessuno escluso, nemmeno il Lecce, già avvisato a fare gli straordinari contro loro due.

Probabile formazione

Mourinho, in vista del Lecce, può tornare a sorridere, avendo nuovamente a disposizione Paulo Dybala che rientra dall’infortunio. Da capire il minutaggio che gli concederà ma, sicuramente, la certezza su cui il tecnico portoghese potrà contare sarà quella di Lukaku al centro dell’attacco.

Per la porta, salvo indisponibilità dell’ultimo minuto, ci sarà Rui Patricio; in difesa dovrebbe essere confermata una linea a tre con: Ndicka, Llorente e Mancini mentre a centrocampo, vista l’assenza di Paredes squalificato, in cabina di regia dovrebbe esserci Cristante, con Bove e Aouar ad affiancarlo; sulle fasce, infine, in dubbio Spinazzola con Zalewski che scalpita per una maglia da titolare e Kristensen sulla corsia opposta.

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