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Delio Rossi, ex allenatore di Lecce e Bologna, ha rilasciato una lunga intervista a Il Nuovo Quotidiano di Puglia. Ecco di seguito le sue parole:

CORVINO  

E’ un po’ una coincidenza singolare per me, con una costante importante, sul piano umano e professionale, Pantaleo Corvino, e con il ripetersi delle promozioni in Serie A, nel Salento a Bologna. L’esperienza leccese è stata compiuta, quasi tre stagioni, un coinvolgimento duraturo, i passaggi diversi, dalla retrocessione alla promozione al campionato che ci vide soffrire nel girone di andata e risalire la china dopo gli interventi sul mercato invernale, e conquistare i punti salvezza contro le grandi. A Bologna Corvino, quando vide che si era fatta impossibile la promozione diretta, mi chiamò nel finale, era già maggio, voleva che preparassi i play off. Era il Bologna di Saputo, un imprenditore abituato a costi e sacrifici, che dettava la strategia e lasciava spazio ai suoi collaboratori, ai due leccesi straordinari, Corvino e Fenucci, che avevo già conosciuto nel Salento. 

NEOPROMOSSA

"Corvino a Bologna ha lasciato il segno ma Lecce è casa sua, è coinvolto personalmente, e se sbagli ti senti ancora di più in colpa. Vuoi vincere per te, per la città, per il Salento e per la storia. Corvino sta giocando le sue brave scommesse. Pendi Banda, uno che si va imponendo subito e che sotto l’aiuto di Baroni troverà maggior raziocinio sotto rete, completando la propria dimensione. Se hai le potenzialità, e Banda ne ha tante, esplodi al completo. Ricordo Cavani, con me a Palermo. Sbagliava i gol anche lui, poi è diventato Cavani. Sta trovando le sue dimensioni Strefezza, che sembrava un giocatore bravo per la B ma che adesso fa grandi cose. Ceesay non sarà Lukaku o Immobile ma sta crescendo molto e può migliorare. Hjulmand è una certezza, Gonzalez una grande scommessa Corviniana. Umtiti? Passare dal calcio mondiale alla salvezza non è facile, ma è incredibile come si stia adattando”.

LA PARTITA 

“Immagino il Bologna ad attaccare ed il Lecce che proverà a colpire di rimessa. Il Bologna avrà magari nelle gambe la partita di Coppa Italia. Però mi risparmio il pronostico, vorrei sempre che le mie squadre vincessero”.

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