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È di pochi giorni fa la notizia della presa di posizione del Taranto calcio in merito alla questione Iacovone.

La squadra rossoblù, in una nota ufficiale dal titolo “Esilio forzato”, si è espressa in maniera forte contro le istituzioni comunicando che la stagione sportiva sarebbe stata giocata altrove.

La causa sono i lavori che dovranno partire a stretto giro per il rifacimento dell'intero impianto, che sarà uno dei centri nevralgici dei Giochi del Mediterraneo.

Stadio Taranto rendering
Il rendering dell'impianto

La risposta di Ferrarese

A rispondere alla nota ci ha pensato il Commissario dei Giochi, Massimo Ferrarese, che commenta così:

Capisco perfettamente quali possano essere le esigenze di una società sportiva. Però di questa situazione ne abbiamo parlato diverse volte e non ho mai cambiato posizione. 

Va precisato che altri avrebbero dovuto discuterne sin dal 2019, ma questo non è stato fatto. 

Nonostante non avessi alcun specifico dovere, mi sono comunque prodigato per far giocare il Taranto allo Iacovone. 

In alternativa abbiamo contestualmente predisposto un piano B per mettere a disposizione altri stadi che stiamo ristrutturando e ampliando per i Giochi del Mediterraneo. 

Mi sorprende ciò che dice il Taranto mentre stiamo lavorando per far giocare il Taranto allo Iacovone. 

Sul tema è intervenuto anche Vittorio Galigani, consulente di Massimo Giove.

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