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L'ex difensore giallorosso, Egidio Ingrosso ha commentato con il suo consueto “Ragguaglio” la partita Lecce-Cremonese, vinta dai giallorossi con il risultato di 2 a 1 grazie alle reti di Pierotti e Stulic.

Entrambe le squadre si sono affrontate in questo match partendo da una classifica cortissima, consapevoli che il risultato finale sarebbe stato uno spartiacque decisivo per il prosieguo della stagione”, esordisce l'ex difensore del Lecce. “In palio c'erano tre punti pesantissimi che il Lecce ha fatto suoi giocando una partita, sulla carta drammatica e complessa, con grande personalità e cattiveria agonistica. Questa vittoria, ottenuta contro una diretta concorrente per la salvezza, rappresenta ossigeno puro per i giallorossi, mentre inguaia pesantemente i lombardi, che appaiono sempre più in caduta libera”.

Poi, Ingrosso approfondisce il tema tattico della gara, parlando di due momenti chiave: “Per il primo quarto d'ora la Cremonese è riuscita a tenere testa ai salentini, favorita da un giro palla lento e da iniziative troppo individuali e poco corali dei giocatori leccesi. Tuttavia, appena la squadra di Di Francesco ha iniziato a snocciolare giocate collettive, l'inerzia è cambiata radicalmente. Azioni come l'uno-due tra Danilo Veiga e Pierotti, che ha portato al cross in area, o l'inserimento nello spazio di Coulibaly che ha guadagnato il corner del vantaggio, hanno dimostrato che quando il Lecce alza i ritmi diventa letale”.

Giallorossi schierati bene in fase di non possesso, con mister Di Francesco che ha impostato la gara “assegnando a ogni giocatore un punto di riferimento preciso in pressione. Persino nel secondo tempo, quando Nicola ha provato a mischiare le carte passando al 4-4-2 che ha subito scaturito il gol del 2-1, il tecnico giallorosso è stato bravo a riportare ordine ed equilibrio, restituendo le giuste coordinate ai ragazzi in campo”. 

Spazio poi ai singoli: “Ottima la prova di Ngom e strepitosi Tiago Gabriel e Falcone tra i pali, ma a colpire è stata soprattutto la personalità di Stulic: non ha esitato un secondo a prendere il pallone per segnare il rigore del 2-0, mostrando un carattere immenso in un momento in cui un errore sarebbe stato pesantissimo per lui e per la squadra”. Infine, si parla del prossimo impegno. Sulla carta, contro il Napoli di Conte, con un finale già scritto, ma con il carattere mostrato dalla squadra tutto può succedere: “Ora, con questo spirito, bisogna affrontare il Napoli di Conte sperando in un risultato favorevole. Dopotutto, perché no?”.

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