Rigore Juventus: Marelli non è d'accordo con Collu
L'intervento dell'ex arbitro ed opinionista in diretta su DAZN
Il Lecce pareggia 1 a 1 all'Allianz Stadium contro la Juventus e porta a casa un punto importantissimo considerando la caratura dell'avversario ma anche il mese difficilissimo che dovrà affrontare.

La partita
I giallorossi soffrono, ma trovano un gol insperato al primo tiro in porta con Banda. La ripresa parte male, con McKennie che pareggia i conti dopo dieci minuti ed i bianconeri che rischiano di passare in vantaggio con un rigore assegnato per un tocco di mano in area di rigore di Kaba. Fortunatamente, un super Falcone salva i giallorossi parando il penalty a David. Non basta il pressing finale della squadra di Spalletti.
Il tocco di mano di Kaba
In area di rigore il calciatore della Juventus calcia in porta toccando prima il piede di Kaba e poi la mano del calciatore visibilmente larga. Marelli, in diretta a DAZN, è d'accordo con l'assegnazione del rigore, ma non con la spiegazione data da Collu.
Le parole di Marelli a DAZN
Non è una decisione facilissima. Il giocatore del Lecce tocca prima il pallone con il piede, il movimento sembra anche congruo, ma il braccio è parecchio staccato dal corpo. Sono d'accordo con la decisione di assegnare il rigore. Piuttosto c'è da affrontare quello che ha detto Collu: ha parlato del fatto che ha deviato con il braccio un tiro in porta. Una casistica che non è prevista dal regolamento, non fa testo quello. Avrebbe dovuto usare una formula completamente differente, ovvero per il fatto che il tocco di braccio fosse punibile.







