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Con quali centrocampisti il Lecce è riuscito a guadagnare il maggior numero di punti in questa prima parte di campionato? Si sa, quel settore di campo, nella fisionomia di una squadra, rappresenta un elemento di assoluta rilevanza per i meccanismi tattici dell'intero organico e certamente il Lecce non è escluso da questo tipo di affermazione, avendo investito, nel corso del tempo, diverse risorse economiche in prospetti validi che garantissero qualità ed esperienza per affrontare nel migliore dei modi i vari campionati disputati. Quest'anno, non sono mancati i protagonisti che si sono alternati occupando quel ruolo ma con quale combinazione, nel collaudato 4-3-3, D'Aversa è riuscito a produrre il maggior numero di risultati positivi?

Kaba-Ramadani-Rafia

Rafia e Baschirotto che esultano

Con il trio franco-algerino-albanese, D'Aversa può contare nel corso del match su interpreti che, sebbene differenti per caratteristiche tecniche e modo di giocare, apportino alla squadra il giusto mix di equilibrio in fase difensiva e attiva partecipazione durante quella offensiva: Ramadani rappresenta il faro dell'intero gruppo, colui che detta i tempi di gioco, abile in fase d'interdizione, partecipe durante le transizioni offensive dei propri compagni nelle quali non sono mancati i tentativi di tiro verso lo specchio della porta, riuscendo anche a trovare la via del gol nella sfida vinta contro il Frosinone, decisa proprio da una sua marcatura nei minuti finali per il definitivo 2-1; Kaba, specie nelle ultime uscite stagionali, è cresciuto tanto, riuscendo a trovare una certa continuità di rendimento e minutaggio che, a causa di alcuni fastidi fisici, non era riuscito fino ad ora ad avere. 

I muscoli del francese si sentono tutti, la forza fisica non gli manca e la dimestichezza nella gestione della palla lasciano presagire sensazioni positive, confermando i miglioramenti avuti nel corso del tempo trascorso dal suo arrivo nel Salento con la speranza che, anche per il futuro prossimo, possano trovare riscontro nelle gare avvenire; infine Rafia, oggi in Nazionale alle prese con la Coppa d'Africa, il quale al suo primo anno di Serie A si sta facendo strada all'interno del torneo, realizzando anche la prima rete in carriera nella massima competizione nella sfida pareggiata contro la Fiorentina alla seconda giornata. 

Con loro in campo dal primo minuto, i giallorossi hanno guadagnato 9 punti, frutto di due vittorie (Salernitana e Genoa), altrettante sconfitte (Roma e Atalanta) e tre pareggi (Monza, Sassuolo e Milan). L'ultima sfida giocata assieme, risale allo scorso 30 dicembre nella trasferta di Bergamo al Gewiss Stadium.

Con Gonzalez in campo 

Gonzalez

In questa stagione lo spagnolo è sceso in campo in 16 occasioni, 10 delle quali da titolare con una media pari a 54 minuti a partita. Fino ad ora le prestazioni sono state altalenanti con alcuni momenti di maggiore intensità e utilità alla squadra e altri, invece, meno esaltanti. Un gol, nella sfida di Verona, e altrettanti assist i bonus del ragazzo in questa prima parte di campionato. 

Con lui in campo dal primo minuto, il Lecce ha totalizzato 8 punti, frutto di una vittoria (Lazio), cinque pareggi (Fiorentina, Bologna, Verona, Empoli e Cagliari) e quattro sconfitte (Torino, Inter, Lazio e Juventus). Tra i compagni con i quali si è alternato, vi è sicuramente Rafia. Gonzalez, infatti, è subentrato a gara in corso in sei occasioni e il 50% delle volte proprio al posto del tunisino, nelle gare contro: Roma, Milan e Atalanta e proprio contro i rossoneri, nella sfida pareggiata al Via del Mare per 2-2, il suo ingresso in campo è stato determinante riuscendo a incidere, come sperato dal suo allenatore, e aiutando i suoi compagni nella rimonta finale mentre nelle restanti due sfide arrivarono due sconfitte non riuscendo, pertanto, a essere decisivo: contro i capitolini i giallorossi dopo essere passati in vantaggio subirono la clamorosa rimonta dei padroni di casa nei minuti finali mentre a Bergamo, già sotto di un gol al suo ingresso in campo, gli uomini di D'Aversa non riuscirono a pareggiare il match. 

Invece, contro Salernitana e Udinese ha preso il posto di Kaba, aiutando positivamente i compagni a ottenere, rispettivamente, una vittoria e un pareggio mentre contro il Napoli, subentrando all'infortunato Blin, la sua presenza non cambiò l'inerzia dell'incontro: già sotto di due reti, i salentini subirono in poco tempo la terza e la quarta marcatura degli avversari. 

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