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Il difensore del Lecce, Gaby Jean, è stato ospite dell'ultima puntata di Piazza Giallorossa. Durante la diretta sono stati trattati vari temi, come la vittoria sulla Cremonese ma anche il discusso contatto nel finale con Sanabria. Ecco le sue parole.

"Sono contento di essere entrato e della vittoria", esordisce Gaby Jean, alla seconda presenza in campionato dopo l'infortunio subito l'anno precedente, “Vedo una squadra unita, ed è importante per la salvezza”.

Si parla poi di stadio e di tifoseria. Un pubblico caldo, che ha spinto per novanta minuti e che già in settimana aveva caricato la squadra durante l'allenamento a porte aperte: “Il pubblico è magnifico. Per tutte le partite e anche di più ieri (domenica, ndr), hanno capito che era importante. E' stato magnifico, la Curva Nord e tutto lo stadio”.

Spazio anche ad uno degli episodi più discussi della partita e forse della settimana: il presunto rigore non concesso da Sozza all'ultimo minuto di gioco e per cui la Cremonese ha aspramente contestato a fine gara. Il ds Giacchetta, intervenuto in conferenza stampa, ha ammesso che i grigiorossi si sono sentiti “derubati di un calcio di rigore che sarebbe stato decisivo”. Il contatto Sanabria-Jean, per il difensore francese, non è fallo in quanto non c'è nessun tocco:

Per me non è fallo. Quando la palla passa ho messo solo il braccio in modo da non farmi superare. Il tocco? Non c'è stato. Il Var poteva intervenire, e se non è intervenuto vuol dire che non era fallo.

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