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119 presenze e 14 gol. Questi sono i numeri di Nicola Sansone con la maglia del Bologna, le cifre che rimarranno per sempre nella sua storia ed in quella del club rossoblù.

Oltre a questo, però, resta l’affetto della gente, le salvezze conquistate insieme ed i momenti indimenticabili che l’esterno ora al Lecce ha vissuto con addosso la maglia rossoblù. Bologna è stata l’esperienza calcistica più lunga della sua carriera e già solo per questo non potrà rappresentare mai un ricordo banale.

L’arrivo e le sue quattro stagioni 

Nicola è arrivato in un momento complicato per la società rossoblù ed insieme ai suoi compagni ha dato vita ad una squadra che sembrava in grande difficoltà, permettendole di conquistare la salvezza anche con discreto anticipo.

Le annate seguenti sono state tutte positive, sebbene abbia avuto sempre meno spazio, sia per la concorrenza agguerrita che per qualche problema fisica che ne ha limitato il rendimento. Sansone, però, si è sempre fatto trovare pronto, rispondendo presente all’appello dei suoi allenatori. Tra l’altro, non ha mai alimentato polemiche ed, anzi, è sempre stato un leader positivo all’interno del gruppo, dando una mano ai tanti stranieri che nel corso degli anni hanno calcato il terreno del Dall’Ara.

Sansone contrasta Folorunsho

L’inizio di stagione con il Lecce 

A Lecce Nicola sta vivendo una seconda giovinezza. Questa è una piazza che sa esaltare i giocatori di qualità e lui, ritrovata una condizione fisica ottimale, sta tornando ad illuminare la scena, con prestazioni sempre più convincenti. Contro il Milan è arrivato anche il gol, ma al di là della rete è il suo atteggiamento a fare la differenza, con tutti i compagni che sembrano sempre cercarlo per affidargli la responsabilità delle giocate più difficili.

Domenica sarà per lui un ritorno al passato, ma dal fischio d’inizio conterà solo ottenere i 3 punti. Come ha scritto su Instagram al termine della sfida contro il Verona, giocata per altro da titolare, nell’ultimi match i giallorossi non hanno raccolto quanto desideravano e adesso contro il Bologna si dovrà provare ad ottenere un successo che manca da più di due mesi. La sfida contro la formazione di Thiago Motta rappresenta un test probante e Sansone, dal canto suo, potrà dare un ulteriore mano ai suoi compagni ed al suo allenatore, svelando i punti deboli della squadra rivelazione di questa prima parte di stagione. 

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