I convocati di Lecce-Lazio hanno portato notizie positive dall’infermeria per i salentini, che sembrano finalmente essersi messi alle spalle il periodo peggiore riguardo l’emergenza infortuni.

Mister Liverani torna infatti ad avere a disposizione tasselli importanti della Rosa come Deiola, Dell’Orco e Majer, assenti sin dall’inizio della ripresa del campionato.

Alessandro Deiola ha dovuto fare i conti con un problema al ginocchio sinistro e nelle ultime settimane è stato sottoposto a terapie dallo staff medico. Nonostante inizialmente si fosse pensato al peggio, adesso per il centrocampista sardo il dolore si è alleviato e potrebbe essere utilizzato già questa sera in una parte di gara.

Cristian Dell’Orco invece è stato operato per un’ernia inguinale lo scorso 30 aprile e dopo quasi 2 mesi di stop, in seguito ad un percorso riabilitativo, negli ultimi giorni è tornato ad allenarsi in gruppo. Difficile che Liverani lo rischi dal primo minuto, ma anche lui all’evenienza è pronto per essere chiamato in causa contro la Lazio.

Per quanto riguarda Žan Majer, lo sloveno si era fermato prima della sfida col Milan per una contrattura muscolare agli adduttori che gli ha fatto saltare anche Juve, Samp e Sassuolo.
L’esame strumentale fatto ieri è risultato negativo e anche lui è a disposizione per il match delle 19:30.

Diversa invece la situazione di Gianluca Lapadula, il quale aveva riportato una distorsione di terzo grado alla caviglia sinistra nei primi minuti di Lecce-Milan. In settimana la caviglia del numero 9 si è sgonfiata ed è potuto tornare ad allenarsi in differenziato ma, constatata la persistenza del dolore, è stata giudicata prematura una convocazione. Sarà difficile rivederlo in campo prima di 7-10 giorni.

Gravi assenze per quanto riguarda il reparto difensivo. Non saranno infatti disponibili Biagio Meccariello e Luca Rossettini. Il primo avverte dolore in iperestensione al ginocchio operato e per tornare a pieno regime sarà necessario attendere il regolare decorso dell’infortunio.
Diversa la situazione dell’ex Genoa e Chievo, il quale resta ricoverato in attesa di diagnosi dopo lo stato febbrile che persiste da più di una settimana. Negli ultimi giorni è stato sottoposto a tampone e test sierologico e, per adesso, è stata esclusa una sua positività al COVID-19