Capita di essere popolari, soprattutto tra chi mastica calcio e soprattutto tra persone dello stesso paese. Se poi sei anche un calciatore di Serie A, allora la popolarità è garantita. Sarà quello che ha pensato Francesco Lupoli, sindaco della città di Pulsano che ha dato i natali a Filippo Falco. Il primo cittadino della cittadina ionica ha telefonato a Pippo per chiedergli di sfruttare la sua immagine, la sua popolarità appunto, per lanciare un messaggio importante ai propri concittadini: state a casa! Un appello vitale in un momento come questo.

La buona azione del calciatore pare non aver trovato feedback positivi negli uomini dell’opposizione che, da quanto si apprende da un post lanciato dal fantasista, pare lo abbiano criticato molto per questa sua uscita.

Su Facebook si è scatenata la rabbia di Falco che ha scritto un post molto duro e non le ha mandate a dire:

Mi contatta il Sindaco del mio paese qualche giorno fa e mi chiede un messaggio per i miei compaesani, al fine di sensibilizzare gli stessi a rispettare le regole per il contenimento del coronavirus. Ovviamente ho accettato non perché era mia intenzione fare la morale a gente più adulta di me, che non ha bisogno certo delle mie parole per farlo, ma per sensibilizzare soprattutto i più giovani ed i ragazzi che mi seguono, che sono quelli che vivono con più difficoltà questa situazione dello stare in casa.
Bene, stasera vengo a sapere che un membro dell’opposizione, per i suoi scopi credo politici, mi qualifica come persona da non prendere come riferimento ed in considerazione perché vivo una vita nel lusso e pertanto non conosco cosa sono i sacrifici, non ho senso civico ed altre affermazioni che evito anche di trascrivere. Vi giuro che in un primo momento ho provato molto fastidio, poi ho riso e qualificato le parole sentite, da una persona che non conosco, come inopportune ed inqualificabili.
Mi spiace che un gesto del genere sia stato visto così e vi confermo che se è servito a tenere in casa con più serenità anche un solo ragazzo, la richiesta che mi è stata fatta la ritengo giusta e la rifarei.
Peccato che succedono queste cose, ma fa parte della vita anche questo.
Forza Pulsano, ce la faremo. FF