Il 26 agosto, durante il match di andata tra Inter e Lecce, l’allenatore Antonio Conte ha avuto il suo solito atteggiamento in panchina, nonostante le dichiarazioni al miele di qualche giorno prima, nelle quali aveva detto di avere la squadra salentina nel cuore. Le esultanze ad ogni goal dei nerazzurri non sono passate inosservate ed hanno alimentato la ormai nota polemica nei confronti del tecnico ex Juventus.

In molti, cercando di comprendere il suo modo di agire, hanno parlato di un Antonio Conte professionista esemplare ed allenatore modello. Quando lui allena la squadra lo fa al 100% e per questo non importa chi ha di fronte, ogni goal è sempre un’esplosione di gioia.

Ieri, invece, durante la partita tra Lecce ed Inter, giocatasi al Via Del Mare, il mister classe ’69 ha avuto un atteggiamento diverso, insolito e per questo impossibile da non notare. Dalla sua panchina Conte ha dato indicazioni e consigli ad i suoi ma non si è dimenato come spesso accade ed anzi ha mantenuto un aplomb britannico. Anche in occasione del vantaggio siglato dal difensore Alessandro Bastoni, l’ex centrocampista della Juventus non ha battuto ciglio, sfruttando la pausa solo per compiere qualche piccolo accorgimento tattico.

È doveroso dire che lo stadio era quasi tutto schierato contro di lui. I ripetuti cori ed i fischi piovutigli addosso alla lettura delle formazioni di sicuro lo avranno colpito, quanto meno prima del match. Non è facile allenare in un ambiente ostile, soprattutto se su quel campo sei cresciuto e quella città, fino a prova contraria, è la tua città.

Probabilmente Antonio Conte questa volta ha voluto placare le polemiche, non buttando ulteriore benzina sul fuoco. Il Lecce ha ottenuto un ottimo punto, in vista di tempi migliori, mentre l’Inter ha visto la Juventus allontanarsi in classifica. I punti persi nel Salento potrebbero costar caro ai neroazzurri, l’allenatore dell’Inter lo sa e di certo a fine gara non aveva voglia di sorridere. I giallorossi hanno battuto una squadra allenata dal tecnico ex Bari solo una volta, nel 2006/2007 durante un Lecce – Arezzo. Il pareggio di ieri, però vale come una vittoria, a patto che già da Verona si continui a fare punti