Lecce-Inter era una partita particolare per Antonio Conte, che da calciatore ha militato nel settore giovanile della squadra giallorossa per poi esordire nella massima serie con quella divisa. I tifosi leccesi non hanno però dimenticato l’esperienza del tecnico sulla panchina del Bari, rivale storica del Lecce. Trattamento, come immaginabile, tutt’altro che affettuoso per il tecnico leccese nella sua città natale. Sin dal pre-partita si sono levati molteplici cori contro l’allenatore dell’Inter, partiti dalla Curva Nord e seguiti da tutto lo stadio.

Poco prima della fine del primo tempo proprio gli Ultrà Lecce hanno mostrato in curva uno striscione con scritto “Conte uomo segna dignità sei la m***a della nostra città”. Il tutto seguito dal coro “disonore di questa terra”, partito sempre dalla Nord e intonato poi da tutto lo stadio “Via del Mare”.

Il Giudice Sportivo, per questo episodio, ha inflitto una multa di 5.000 euro al Lecce perché “i suoi sostenitori, nel corso della gara, hanno lanciato due bengala nel recinto di giuoco. Sanzione attenuata per avere la società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza. E per responsabilità oggettiva per l’esposizione di uno striscione insultante l’allenatore della squadra avversaria“.