Il Lecce vince a Firenze, per la prima volta non subisce gol, segna La Mantia, Gabriel fa il fenomeno, l’arbitro non fischia due rigori netti per i giallorossi e Babacar si divora un paio di gol. Questo in pillole il resoconto di una vittoria importantissima per la classifica e per il morale.

Liverani deve fare a meno ancora di tanti giocatori, Falco, Majer, Mancosu, Lapadula, Meccariello sono tutti potenziali titolari che per un motivo o per l’altro non possono essere schierati; allora Farias prende il posto di Lapadula e poi scende in campo la stessa formazione che aveva pareggiato contro il Cagliari.

Il Lecce soffre soprattutto nei primi 20-25 minuti del primo tempo, poi pian piano comincia ad uscire dal guscio, tiene palla e in alcuni frangenti mette in mostra il fraseggio tanto caro al suo allenatore. Tachtsidis torna a fare quello che sa, accompagnato da un ottimo Petriccione. Il gol di La Mantia è spettacolare non tanto per la realizzazione in se, ma per l’azione iniziata dall’attaccante giallorosso passando per i piedi di almeno altri tre compagni e conclusa con l’assist al bacio di Shakhov per lo stesso La Mantia. Applausi.
Fuori casa e contro una squadra reduce da due sconfitte è lecito soffrire, Gabriel evidentemente lo sapeva bene e si era preparato a fare gli straordinari. Il portiere continua a crescere ed a dare fiducia alla difesa, per la prima volta in questo campionato finisce la partita senza prendere gol.

Il Lecce aveva diritto anche a due rigori netti, non abbiamo capito se non funzionasse l’auricolare del direttore di gara oppure in sala VAR, invece di guardare la partita, cenavano e stappavano bottiglie di Chianti. I tre punti sono arrivati ugualmente ma non osiamo immaginare cosa sarebbe accaduto se la Fiorentina avesse raggiunto il pareggio. Unitamente all’arbitro, anche Babacar ha voluto lasciare la gara in bilico fino alla fine; l’ex Sassuolo, reduce da infortunio, si è procurato due occasioni con grande determinazione ma evidentemente anche lui era stato invitato alla cena che si teneva in sala VAR, l’ha continuata sul terreno di gioco divorandosi due gol, per la “gioia” del suo allenatore.

Il Lecce con questa vittoria dà un elevato peso specifico agli ultimi tre pareggi, riesce a portare a tre le giornate senza sconfitte ed allunga sulla zona rossa, portandosi in classifica in una posizione più tranquilla. Nulla è compiuto, come ben sappiamo, ma questi tre punti regalano convinzione ai tanti debuttanti nella massima serie presenti in organico e consente alla squadra di preparare con tranquillità la delicatissima sfida salvezza di domenica prossima contro il Genoa.

Intanto bisogna onorare la partita di Coppa Italia, mercoledì alle 18.00, contro la Spal, motivo per cui la squadra al completo non tornerà a Lecce prima di Mercoledì notte. Liverani avrà la possibilità di mettere nelle gambe di alcuni calciatori un po’ di benzina, pensiamo ad Imbula, a Babacar ma anche a Vera, a Riccardi, a Dell’Orco. Soprattutto a Lapadula che si spera possa rientrare già domenica prossima se, attraverso il ricorso, la squalifica di due giornate inflittagli dal Giudice Sportivo, venisse ridotta ad una.