La partita di Willem Geubbels non può considerarsi negativa
Il centravanti giallorosso si è sempre fatto trovare al posto giusto nel momento giusto
Ieri sera contro il Palermo l’attaccante giallorosso Willem Geubbels ha esordito con la maglia del Lecce in una sfida ufficiale. Eusebio Di Francesco lo ha schierato al centro dell’attacco ed il francese ha risposto presente, con tante occasioni per segnare il suo primo gol salentino.
La nostra pagella
Niente sufficienza per le opportunità sprecate sotto porta, ma un voto non troppo basso perché si è comunque fatto trovare al posto giusto nel momento giusto e questo per un attaccante è un aspetto da tenere in grande considerazione. Qui di seguito voto e giudizio:
Geubbels - 5,5
Buona prima frazione di gioco, nella ripresa ha due buone chance, una clamorosa da pochi passi, ma le fallisce senza dare precisione alle conclusioni.

I numeri della sua partita
7 tiri in totale: 2 in porta, 1 bloccato e 4 grandi occasioni da rete mancate, una di queste clamorosa a pochi centimetri dalla linea di porta. Lì Geubbels ha masticato il pallone che gli è rimasto sotto, senza riuscire a dare potenza ad un ottimo assist di Stulic.
Con i passaggi è andata decisamente meglio, con 10 precisi su 12, 6 dei quali nella metà campo avversaria. Nei circa 82’ minuti disputati in campo, Geubbels ha toccato il pallone 24 volte, riuscendo in un dribbling ma perdendo la sfera in 4 occasioni. Infine, non ha vinto nessun contrasto e nessun duello aereo sui 3 affrontati.
Manca ancora l’intesa
In alcune occasioni si è visto che è mancata l’intesa con i compagni, mentre altre volte la precisione quando era in possesso del pallone. In ogni caso, la partita di Geubbels è stata positiva sotto diversi aspetti, con il centravanti del Lecce che è parso ancora più propositivo quando è entrato Stulic ed il sistema di gioco si è modificato con due punte in campo.
Non è escluso che durante l’anno, soprattutto a partita in corso e quando c’è da rincorrere l’avversario, questa soluzione non diventi la normalità.
Adesso c'è da lavorare per perfezionare diversi aspetti del suo gioco, ma non è banale che il 17 agosto abbia avuto la forza per svariare su tutto il fronte offensivo per quasi tutta la partita, tenendo in costante apprensione la difesa avversaria. I movimenti sono stati quelli giusti ed i gol saranno una naturale conseguenza.

