header logo

La Polizia di Stato ha individuato l’autore dell’aggressione avvenuta in via Brancaccio, a Lecce, finita nelle ultime ore al centro dell’attenzione sui social per la diffusione di alcune immagini.

Il video, che mostra un giovane colpito con calci e pugni, ha suscitato forte preoccupazione, ma gli accertamenti avviati dagli agenti hanno permesso di chiarire alcuni aspetti fondamentali della vicenda.

L’episodio risale al 2024

Le indagini, condotte dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Lecce, hanno accertato che l’aggressione non è recente, ma risale ad aprile 2024. Inoltre, per quell’episodio non risultano richieste di intervento alla Sala Operativa né una successiva denuncia da parte della vittima.

PL
EVENTO COMMUNITY
PianetaLecce Meet Day: redazione e lettori si incontrano

Mercoledì 19 agosto alle 15.00 arriva il primo appuntamento su Google Meet tra la redazione e i lettori. Scopri come partecipare e come accedere tramite il Calendario PianetaLecce.

Scopri il Meet Day →

Nonostante ciò, l’attività investigativa ha consentito di identificare il presunto responsabile: si tratta di un cittadino italiano, già noto alle forze dell’ordine.

Controlli rafforzati nelle zone della movida

L’intervento si inserisce in un più ampio piano di monitoraggio e controllo del territorio disposto dal Questore di Lecce, Giampietro Lionetti, con particolare attenzione alle aree del centro storico e della movida.

Negli ultimi tempi sono stati intensificati i servizi straordinari, con un aumento delle identificazioni, controlli amministrativi nei locali e una presenza più costante nelle zone ritenute a rischio.

Obiettivo sicurezza

L’obiettivo dichiarato della Questura è quello di garantire una presenza visibile e continua sul territorio, prevenire episodi di violenza e contrastare fenomeni di degrado e microcriminalità.

L’attività proseguirà anche nelle prossime settimane, con controlli mirati nelle aree più frequentate della città.

Allerta arancione in Puglia: criticità e disagi ieri a San Cataldo
Roca e Grotte della Poesia, firmato il partenariato pubblico-privato