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Antonino Gallo ha raggiunto 141 presenze in Serie A senza avere ancora segnato un gol. Una statistica particolare, tornata d'attualità dopo la settima giornata del campionato 2026/27, quando Marin Pongračić, ex difensore del Lecce, ha trovato la sua prima rete nella massima serie con la maglia della Fiorentina.

Il croato è così uscito dal ristretto gruppo dei calciatori di movimento con oltre cento apparizioni in A e nessuna rete. Tra i nomi ancora a secco figurano Sebastian Walukiewicz, a quota 143 presenze, e Antonino Gallo, a 141: due difensori con caratteristiche differenti, accomunati da un digiuno che racconta soltanto una parte del loro contributo in campo.

Pongračić si sblocca contro il Como: il primo gol dell’ex Lecce

La svolta è arrivata domenica 18 ottobre, durante Fiorentina-Como, conclusa 1-3. Al 42' Marin Pongračić ha ribadito il pallone in rete, segnando il suo primo gol nel massimo campionato italiano. Prima dell'intervallo è arrivata anche una seconda conclusione vincente, ma il VAR ha portato all'annullamento per fuorigioco.

La Fiorentina ha contestato la gestione di quell'episodio e chiesto chiarimenti, ma ai fini statistici resta il primo centro in Serie A del croato. Un traguardo mai raggiunto durante le due stagioni trascorse in giallorosso.

Gallo e Walukiewicz, 284 presenze complessive senza reti in Serie A

Il confronto evidenzia due percorsi diversi. Sebastian Walukiewicz, oggi al Sassuolo, ha maturato esperienza nella massima serie anche attraverso Cagliari, Empoli e Torino. Per il difensore polacco il conto delle partite senza gol è arrivato a 143.

Antonino Gallo, invece, conta 141 presenze in Serie A con il Lecce. Il mancino siciliano ha attraversato diverse stagioni e gestioni tecniche, affermandosi come uno dei riferimenti sulla fascia sinistra della squadra salentina.

Insieme, i due sommano 284 presenze nel massimo campionato senza reti. Il dato riguarda i giocatori di movimento e non include i portieri, per i quali l'assenza di gol è una condizione del tutto diversa.

Gallo ha già segnato con il Lecce: il precedente in Serie B contro la Cremonese

C'è una precisazione da fare: Gallo non è rimasto a secco per tutta la carriera. Ha già segnato con la maglia del Lecce, ma lo ha fatto in Serie B.

Il 23 gennaio 2022, nella partita casalinga contro la Cremonese, il terzino realizzò al 14' la rete del vantaggio giallorosso. Gli ospiti pareggiarono con Daniel Ciofani, prima dell'autorete di Caleb Okoli che fissò il 2-1 per la squadra di Marco Baroni.

Lo zero della statistica, quindi, si riferisce esclusivamente alla Serie A, e non alla sua intera esperienza nel calcio professionistico.

Quattro assist nella scorsa stagione: l'apporto offensivo del terzino

Ridurre il rendimento di Gallo alle reti segnate sarebbe però fuorviante. Nella stagione 2025/26 ha disputato 37 partite in Serie A e fornito quattro assist, contribuendo allo sviluppo del gioco offensivo pur senza trovare una realizzazione personale. Dall'inizio di questa avventura in Serie A ne ha collezionati ben 11.

La sua partecipazione passa soprattutto attraverso le sovrapposizioni a sinistra, i cross, l'ampiezza garantita alla manovra e i collegamenti con l'esterno avanzato. Sono compiti fondamentali per un terzino, anche quando non si traducono in conclusioni verso la porta.

Il Lecce visto contro l'Udinese può favorire il primo gol di Gallo

La novità più interessante riguarda però il modo di giocare mostrato dal Lecce nel 3-0 sul campo dell'Udinese. La formazione di Eusebio Di Francesco ha accompagnato l'azione con maggiore coraggio, sostenuto il pressing alto e cercato di occupare stabilmente la metà campo avversaria.

Se questa impostazione dovesse essere confermata nelle prossime giornate, i terzini potrebbero diventare ancora più coinvolti nella fase offensiva. Per Gallo significherebbe avere più occasioni di spingersi in avanti, combinare con l'esterno sinistro e accompagnare gli inserimenti dei centrocampisti, trovandosi più spesso vicino all'area avversaria.

Quando un esterno offensivo si accentra, per esempio, può aprire lo spazio per la sovrapposizione del terzino. Da quella posizione Gallo potrebbe non soltanto cercare il cross, ma anche arrivare sul fondo, raccogliere una seconda palla o tentare una conclusione se la difesa concede spazio.

Naturalmente l'equilibrio resta decisivo: una maggiore spinta dei difensori esterni richiede coperture preventive efficaci, soprattutto contro squadre capaci di ripartire rapidamente. Ma la maggiore presenza dei terzini nella metà campo offensiva potrebbe creare condizioni più favorevoli per interrompere il digiuno di Gallo, senza trasformare il gol in un obbligo per il suo ruolo.

Lecce-Juventus, un'altra opportunità per Gallo e per la squadra di Di Francesco

Domenica 25 ottobre, alle 18, il Lecce ospiterà la Juventus al Via del Mare. Sarà soprattutto un banco di prova collettivo: contro un avversario di qualità superiore, i giallorossi dovranno dimostrare di poter confermare l'atteggiamento propositivo di Udine senza perdere solidità.

In questo contesto, le avanzate di Gallo potranno essere una delle soluzioni per creare superiorità sulla corsia sinistra. Non è possibile prevedere quando arriverà il suo primo gol in Serie A, ma un Lecce più offensivo può offrirgli qualche occasione in più.

Pongračić ha appena dimostrato come una statistica che dura da anni possa cambiare in pochi secondi, su un pallone nell'area avversaria. Il prossimo a interrompere il digiuno potrebbe essere proprio il terzino giallorosso.

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