Prima il Rennes, poi il Lecce: la Juventus cerca risposte in Europa
I bianconeri arrivano alla sfida di Europa League dopo il pesante 0-3 contro la Lazio. Spalletti valuta diversi cambi prima della trasferta al Via del Mare
La Juventus dovrà pensare al Rennes prima di concentrarsi sul Lecce. Giovedì alle 18:45 i bianconeri ospiteranno la formazione francese nella terza giornata della fase campionato di Europa League, mentre domenica alle 18 saranno attesi al Via del Mare.
Tra la fine della partita europea e l'inizio di Lecce-Juventus trascorreranno poco più di 71 ore. Un intervallo ridotto che potrebbe incidere sulle scelte di Luciano Spalletti, chiamato a gestire le energie senza rinunciare a una risposta immediata dopo l'ultima pesante sconfitta.
Il crollo contro la Lazio
La Juventus arriva alla settimana europea dopo lo 0-3 subito in casa contro la Lazio. Provstgaard, Isaksen e Dele-Bashiru hanno firmato una vittoria netta, accompagnata dai fischi del pubblico dell'Allianz Stadium. I bianconeri non sono riusciti a indirizzare nello specchio della porta neppure una conclusione.
La classifica racconta un avvio complicato: 11 punti nelle prime sette giornate e ottavo posto, già a otto lunghezze dalla vetta. Più ancora dei numeri, però, a preoccupare è stata la prestazione.
«Una squadra senza ritmo, senza idee, senza corsa e senza disponibilità», è stata la valutazione di Spalletti al termine della partita. L'allenatore ha chiesto un'analisi interna e non ha nascosto il proprio disappunto per diversi atteggiamenti.
A rendere più pesante il clima hanno contribuito anche le dichiarazioni di Bremer. Il capitano ha parlato di compagni che, davanti ai fischi, tenderebbero a nascondersi. Parole alle quali Spalletti ha risposto ricordando che l'autocritica deve partire innanzitutto da chi formula determinate accuse.
In Europa è stata un'altra Juventus
Il percorso europeo della Juventus racconta finora una storia completamente diversa. I bianconeri hanno vinto entrambe le partite disputate: 5-0 contro il NEC Nijmegen e 2-1 sul campo del Celta Vigo.
In Spagna la squadra di Spalletti ha rimontato il vantaggio iniziale dei padroni di casa grazie alle reti di Woltemade e Kolo Muani. Sei punti, sette gol segnati e primato nella classifica provvisoria di Europa League: la Coppa ha finora mostrato la versione migliore della Juventus.
Il Rennes si presenterà a Torino con quattro punti. La formazione francese ha pareggiato 0-0 sul campo dello Sturm Graz e battuto 2-1 l'OFI Creta.
Spalletti pensa ai cambi
La necessità di reagire e il calendario ravvicinato potrebbero spingere Spalletti a modificare diversi elementi rispetto alla squadra battuta dalla Lazio. La rifinitura e la conferenza stampa della vigilia serviranno a chiarire condizioni e intenzioni dell'allenatore.
L'obiettivo immediato è ritrovare compattezza, produzione offensiva e fiducia. Allo stesso tempo, però, la Juventus dovrà tenere conto della trasferta di Lecce, programmata meno di tre giorni dopo la partita con il Rennes.
Al Via del Mare potrebbe quindi arrivare una squadra reduce da una gara ad alta intensità e da una settimana delicata sul piano psicologico. Molto dipenderà anche da ciò che accadrà giovedì: una vittoria permetterebbe ai bianconeri di presentarsi in Salento con un clima più sereno; un altro risultato negativo aumenterebbe ulteriormente la pressione su Spalletti e sui suoi giocatori.
Il Lecce osserverà con attenzione. Domenica troverà una Juventus potenzialmente affaticata, ma anche obbligata a reagire dopo un avvio di campionato al di sotto delle aspettative.

