Una storia d'amore che non sa finire: Antonino Gallo rinnova con il Lecce
Il rinnovo è stato ufficializzato ieri e lega Gallo al Lecce fino al 2029
È accaduto tutto un po' per caso. Il Lecce perdeva in casa contro l'Empoli per 2 a 0 e Corini aveva bisogno di più spinta sulla fascia. Allora ha deciso di puntare su Antonino Gallo, terzino all'epoca di 20 anni in partenza per altre destinazioni. Nel Salento non giocava e la sua volontà era quella di provare una nuova esperienza, magari in cadetteria o in Serie C, in una piazza nella quale avrebbe avuto minutaggio.
Da quell'ingresso in campo tutto è cambiato
Gallo è entrato, ha disputato un grande secondo tempo, il Lecce ha pareggiato e da lì, da quella scintilla, è iniziata una storia d'amore che non sa terminare.
Un'altra stagione in Serie B, con la vittoria del campionato cadetto, poi 4 di A, le prime due partendo dietro nelle gerarchie degli allenatori ma poi conquistando sempre il posto da titolare, mentre le ultime due da assoluto protagonista fin dall'inizio, sicuro del posto su quella fascia e pronto a percorrere chilometri avanti e indietro per il bene del Lecce.
Numeri, pregi e difetti
Gallo è il giocatore con più minuti in Serie A senza aver segnato, ma il suo compito in realtà non è quello di realizzare marcature, sebbene sarebbe soddisfacente trovare almeno una volta la via del gol. La sua unica rete è arrivata in Serie B nello scontro diretto per la promozione contro la Cremonese, un gol di pregevole fattura con dribbling nell'area piccola che ha mandato al tappeto due avversari in un colpo solo.
Il classe 2000 confeziona assist, 4 lo scorso anno e 10 in totale in Serie A, ed ha un rendimento pressoché costante, con prestazioni spesso simili sopra la sufficienza. Deve migliorare nel colpo di testa e nella fisicità con la quale ingaggia i duelli con gli avversari: spesso gli altri sono più tosti fisicamente e lo sovrastano, soprattutto nei contrasti aerei.

Tra addio e nuovi obiettivi
Nelle ultime due sessioni estive di calciomercato si è parlato parecchio di un suo possibile addio. Roma, Genoa e pure qualche voce dall'estero, ma alla fine è sempre rimasto. Convintamente. Con l'obiettivo di battere nuovi record di presenze e scrivere nuove pagine di storia giallorossa.
Due stagioni fa ha anche parlato in conferenza stampa annunciando che quella sarebbe stata la sua ultima stagione al Lecce. Uno scivolone che gli è costato fischi e critiche e qualcuno non l'ha nemmeno ancora dimenticato. Però, Gallo merita fiducia per quanto fatto in questi campionati ed il suo rinnovo di contratto rappresenta senza dubbio una bella notizia per tutto l'ambiente: il Lecce riparte dalle sue certezze ed Antonino è una di quelle. Ormai, dopo 6 stagioni non può essere altrimenti.
Adesso sarà importante trovare stimoli nuovi, porsi obiettivi differenti e fare di tutto per raggiungerli. Magari la Nazionale con il nuovo corso di Mancini, un piazzamento più in alto in classifica e, perché no, pure il suo primo gol in carriera in Serie A. I motivi per spingere al massimo ci sono e Gallo deve provare a conquistarli uno dopo l'altro.

