Lecce e provincia, 3.218 identificati: sequestri nei negozi e Daspo

Controlli a Lecce e in cinque Comuni, alimenti senza tracciabilità e irregolarità commerciali. Avviso orale a Taviano e Daspo dopo Ruffano-Ginosa.
La Polizia di Stato ha identificato 3.218 persone e controllato 1.361 veicoli durante i servizi straordinari effettuati la scorsa settimana tra Lecce e la provincia. Il bilancio comprende nove violazioni al Codice della Strada, il ritiro di una patente, sei irregolarità amministrative riscontrate in esercizi commerciali e due ulteriori misure di prevenzione.
Controlli tra Lecce, Squinzano, Campi Salentina, Trepuzzi, Nardò e Copertino
Le pattuglie hanno vigilato sulle aree di aggregazione giovanile, nel centro storico e nelle zone periferiche, concentrandosi sulla prevenzione di spaccio, reati predatori e disordini legati alla vita notturna. Attenzione anche alla stazione ferroviaria di Lecce e alle strade vicine. In città sono stati monitorati piazza Sant'Oronzo, piazza Mazzini, piazzetta Libertini, piazzetta Santa Chiara, il Convitto Palmieri, Parco Galateo e altre aree del centro.
Alimenti sequestrati e sanzioni alle attività
Su otto attività controllate sono stati accertati sei illeciti amministrativi. Una sala giochi è stata sanzionata per la mancata esposizione della Scia, con diffida a regolarizzare ulteriori anomalie. In un esercizio di vicinato sono stati sequestrati circa 30 chilogrammi di alimenti privi di tracciabilità: contestate anche carenze igienico-sanitarie e irregolarità nell'esposizione della Scia e dei cartelli di divieto di fumo.
Avviso orale a Taviano e Daspo dopo Ruffano-Ginosa
Il questore ha emesso un avviso orale nei confronti di un residente di Taviano in relazione agli elementi valutati dall'autorità di pubblica sicurezza, anche alla luce di precedenti vicende giudiziarie in materia di stupefacenti.
È stato disposto inoltre un Daspo di due anni per un giovane individuato dai Carabinieri durante la partita di calcio tra Ruffano e Ginosa: secondo la ricostruzione della Polizia, sarebbe stato trovato con un coltello a molla tascabile. Il provvedimento è di natura preventiva e non costituisce un accertamento definitivo di responsabilità penale.
Nel bilancio della Questura rientrano anche quattro fogli di via riguardanti Casarano, Surbo, Galatina e Ruffano, oggetto di distinti approfondimenti.




