Musica alta e senza vie di fuga: locale sottoposto a sequestro a Copertino

Accertate violazioni penali e amministrative in un circolo privato adibito a pubblico spettacolo danzante senza autorizzazioni. Deferiti presidente e vicepresidente
Un locale di Copertino è stato sottoposto a sequestro preventivo nell’ambito di controlli amministrativi disposti dal Questore di Lecce, Giampietro Lionetti, per verificare il rispetto della normativa in materia di pubblica sicurezza e pubblico spettacolo.
L’intervento risale alla notte tra il 18 e il 19 febbraio, quando gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Lecce e dei Commissariati di Nardò e Otranto, con il supporto del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, dell’ASL Lecce Nord e dell’Ispettorato del Lavoro, hanno effettuato una serie di verifiche coordinate, in attuazione delle decisioni assunte durante i Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in Prefettura.
Musica ad alto volume e oltre 50 persone nel seminterrato
Intorno alle 2 del 19 febbraio, l’attenzione degli operatori si è concentrata su un circolo privato dal quale proveniva musica ad alto volume. All’esterno erano presenti circa 30 persone che consumavano bevande alcoliche ai tavolini collocati lungo i muri laterali.
All’interno, nel piano seminterrato, sono state trovate oltre 50 persone che ballavano a ritmo di musica diffusa da una consolle professionale collegata a casse acustiche di grandi dimensioni. Secondo quanto accertato, il locale risultava frequentato non solo da soci, ma anche da numerose persone prive del titolo associativo, alcune provenienti dalle province di Brindisi e Taranto.
Irregolarità sulle vie di fuga e assenza di autorizzazioni
Durante le verifiche sono emerse diverse criticità. La porta indicata come uscita di emergenza sarebbe risultata chiusa con chiavistelli inseriti, priva di maniglione antipanico e con apertura verso l’interno, oltre all’assenza delle indicazioni del percorso di fuga.
È stata inoltre contestata l’apertura abusiva di un locale di pubblico spettacolo danzante in assenza delle necessarie autorizzazioni e dell’agibilità prevista dalla normativa. Per questi motivi, il presidente e il vicepresidente del circolo sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria.
Sentito il Pubblico Ministero di turno, e considerato il rischio di reiterazione delle condotte – anche alla luce della pubblicizzazione sui social di ulteriori serate analoghe – il locale e le apparecchiature musicali sono stati sottoposti a sequestro preventivo.
Si precisa che i provvedimenti adottati nella fase delle indagini non implicano responsabilità definitive per le persone coinvolte, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.



