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Lo stato febbrile di Guglielmo Vicario, ha obbligato il CT azzurro Luciano Spalletti ad aggiungere all'attuale batteria di portieri, in ritiro a Coverciano, il nome di un altro ragazzo di quel ruolo, in vista delle prossime partite contro Macedonia del Nord e Ucraina, decisive per le qualificazioni agli Europei di giugno 2024. La scelta è virata su Marco Carnesecchi, in forza all'Atalanta, lasciando fuori dalla rosa Wladimiro Falcone che, nonostante le ottime prestazioni in campionato, sarà costretto a vedere i suoi compagni dal divano di casa.

L'estremo difensore giallorosso, non ha mai debuttato in azzurro, tuttavia nella scorsa stagione era stato convocato dall'ex CT Mancini in gare ufficiali, sedendo in panchina.

In questo articolo, grazie al database offerto da FootData, vogliamo offrirvi un confronto tra i due portieri circa l'andamento della loro stagione individuale

Chi starà facendo meglio?

Innanzitutto, bisogna partire da un dato riguardante la loro titolarità. L'estremo difensore dei salentini ha sempre giocato, fino ad ora, per un totale di 1152 minuti in 12 partite di campionato, risultando tra i più impiegati tra i suoi compagni, a fronte dei soli 383 dell'estremo difensore atalantino in 4 presenze totali in Serie A. Quella del suo compagno di squadra Musso, infatti, non gli consente di avere una continuità di rendimento tale da poter giocare con maggiore intensità, dovendosi far trovare pronto, ogni volta chiamato in causa dal suo allenatore, non deludendo le aspettative.

In questa stagione, Falcone, ha mantenuto la porta inviolata in due circostanze (contro Salernitana e Genoa, entrambe al Via del Mare), subendo invece 16 gol con una media pari a 1.3 reti a partita. Anche l'estremo difensore della Dea è riuscito a mantenere inviolata la porta in due occasioni, subendo 4 gol con una media, esattamente, pari a una rete a partita.

Il portiere dei salentini ha subito, fino ad ora, ben 30 tiri, a differenza di Carnesecchi che ne ha incassati quasi la metà, 13.

Ben 99 sono state le parate dell'estremo difensore giallorosso, 30 delle quali in presa, a fronte delle 38 del giocatore bergamasco, di cui 13 trattenendo il pallone, niente male considerando la frequenza con la quale gioca ogni domenica.

Le palle che Falcone non è riuscito a trattenere sono state ben 17 contro le sole 5 di Carnesecchi.

Infine, un ultimo dato da tenere in considerazione riguarda il numero di lanci: ben 128 per il portiere giallorosso, 94 dei quali riusciti, con una media pari al 73.4 % contro i 68 tentati da quello nerazzurro, 46 dei quali riusciti e una media pari al 67.7 %.

Per le loro squadre, elementi fondamentali (anche se con minutaggio differente). Riusciranno a confermarsi nel prosieguo del campionato, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi stagionali?

 

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