Torino, Abate: "Domani vincere è troppo importante. Vi dico come stanno gli acciaccati"
Le parole del tecnico granata alla vigilia della sfida contro il Lecce
Ignazio Abate, tecnico del Torino, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Lecce. Ecco di seguito le sue parole:
Se pensiamo alla sosta scorsa, ci arriviamo in un altro modo. Significa che la strada è giusta, poi se penso alle ultime settimane Frosinone non l’ho vissuto come passo indietro. Non siamo una squadra evoluta, servono anche giri a vuoto, ma anche a Frosinone ho visto cose positive. Non possiamo farci trasportare dalle emotività, bisogna essere lucidi e obiettivi. Ad oggi siamo una squadra che deve crescere nelle letture e in alcuni momenti, a Frosinone primo tempo di livello contro una squadra forte e che ha altissima intensità di pressing, oltre ad aver segnato tanto nei primi 45 minuti e noi eravamo 0-0.
Cambiare in vista del Lecce
Le cose si aggiustano con il tempo, si cresce con il tempo. Ci manca un po’ di maturità in alcuni momenti della gara: a Frosinone siamo mancati nell’ultimo passaggio, non bisogna prendere gol su palla inattiva dopo due minuti. Siamo andati dietro all’inerzia di gara. Non possiamo lasciare spazio a dubbi. C’è margine di squadra, vedo una squadra accesa e sono convinto che faremo una partita giusta contro il Lecce che è difficile da affrontare. Per noi è complicata, tutti si aspettano di vincere ma non è scontato. Loro sono forti sulle palle inattive, ci vorrà un grande Torino.
Chi gioca e chi ancora deve recuperare
Gioca Fitz-Jim. Braganca l’ho visto bene, ci sono stati giorni per recuperare. In quella posizione vedo Ilkhan, gli piace stare nel vivo del gioco e può darci equilibrio. Belghali e Cacciamani? Hanno acciacchi, ma con la gara prima della sosta serve stringere i denti senza fasciarsi la testa. Mi hanno dato disponibilità, vedremo chi partirà dall’inizio. Rodriguez? Verranno fatte valutazioni, gli manca l’ultimo step per il recupero. Stanno valutando con la società. Zapata lo vedo in crescita e mi auguro che migliori ancora. Casadei? Lo vedo bene, migliora ma come tutti. Mi aspetto tanto da tutti. Fuori dai convocati Fortini e Rodriguez, Mandragora lo valutiamo oggi pomeriggio

Gol subiti nell’ultimo quarto d’ora
E’ un dato che ho analizzato, con l’aumento del tempo effettivo calano i ritmi e vediamo più gol nel campionato. Ma noi dobbiamo migliorare, è uno degli step di maturità. A Frosinone abbiamo preso gol ad inizio secondo tempo e poi nel recupero, col Como pure, dobbiamo crescere
Le ultime sconfitte
Per me non è svanito l’entusiasmo, lo percepisco in spogliatoio e dalla risposta dei tifosi. Ci sono cadute, ma vogliamo finire nel modo giusto e vincere domani. Pensiamo alle cose di campo: se non segnano gli attaccanti, speriamo facciano gol gli altri. Non vado dietro all’alibi degli infortuni, ho una rosa che mi permette di competere. Fragilità? Abbiamo metri di giudizio diversi, io questa fragilità non la vedo e non mi faccio trasportare dalla vostra emotività. A Frosinone i tre dietro hanno fatto roba vera, il salvataggio di Coco è roba vera. Vedo spirito e anima disumana, abbiamo fatto un gran secondo tempo in fase difensiva. Fa parte del percorso, dobbiamo crescere in alcuni momenti della partita. Ogni week-end c’è una gara completamente diversa l’una dall’altra. Non dobbiamo farci trascinare dall’inerzia delle partite, è uno step ancora da fare.
Atteggiamento
La lettura dei momenti della gara è legata al tempo, ci vuole tempo per raggiungere la maturità totale. Bisogna vincere le partite sporche, e domani voglio una squadra solida cercando di giocare a calcio. Non dipenderà solo da noi, anche dagli avversari e dal tipo di gara che sarà. A Adams e agli altri dico che non possiamo cullarci su ciò che abbiamo fatto, ma bisogna lavorare per migliorarsi. Me lo porto dietro dalla mia carriera. Adams ha fatto un inizio di campionato importante, ma può andare in doppia cifra e deve pretenderlo da se stesso. Può regalarci soddisfazioni.

