header logo

Quella di oggi era una giornata decisiva per la candidatura dello stadio Ettore Giardiniero – Via del Mare a UEFA EURO 2032, e così è stato. La FIGC ha trasmesso ufficialmente alla UEFA i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire l’iter per ospitare le gare della competizione, organizzata congiuntamente da Italia e Turchia. Come anticipato nel pomeriggio dalla nostra redazione, tra queste rientra anche l'impianto leccese.

Le città italiane inserite nella documentazione

Sono 13 le città italiane e 14 gli stadi inseriti nella documentazione inviata alla UEFA: Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona. 

La soddisfazione di Poli Bortone e Sticchi Damiani

«È un passaggio importante, che accogliamo con orgoglio e con la consapevolezza dell’impegno che ci attende. La trasmissione del dossier alla UEFA da parte della FIGC rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto fino a questo momento e consente a Lecce di proseguire concretamente il percorso insieme alle altre città italiane candidate. La candidatura di Lecce rappresenta un’opportunità per l’intero Salento: lo sport può diventare un motore di crescita, di promozione del territorio e di miglioramento delle infrastrutture», dichiarano congiuntamente il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, ed il presidente dell'U.S. Lecce, Saverio Sticchi Damiani. «Ringraziamo la FIGC per la fiducia accordata al lavoro svolto e tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo passaggio. Essere tra le 13 città italiane che proseguono il percorso rappresenta per Lecce e per tutto il Salento un motivo di grande soddisfazione, ma anche uno stimolo a lavorare ancora più intensamente. Sappiamo che ci attendono ulteriori verifiche e un confronto importante con candidature di assoluto valore. Affronteremo questa nuova fase con serietà, spirito di collaborazione e fiducia nelle potenzialità di Lecce. Oggi, però, possiamo condividere una soddisfazione che appartiene alla città, ai tifosi e a tutto il Salento: Lecce è pienamente in corsa nel percorso italiano verso EURO 2032», concludono Poli Bortone e Sticchi Damiani.

Il concept della candidatura: “Lecce ponte sul Mediterraneo"

Come sottolineato dal sindaco Adriana Poli Bortone, il concept della candidatura è “Lecce ponte sul Mediterraneo”, la quale esprime «la visione strategica con cui guardiamo al futuro della nostra città: il Mediterraneo come luogo di incontro che unisce culture, popoli e Paesi. Una visione che assume un significato ancora più forte per un Europeo organizzato insieme da Italia e Turchia, capace di offrire un’occasione di dialogo e collaborazione tra le diverse sponde del Mediterraneo». Il sindaco sottolinea come Lecce punti a mettere a disposizione storia, cultura e tradizione dell’accoglienza, proponendo una candidatura fondata su apertura, amicizia e cooperazione. Il sindaco prosegue esprimendo un particolare ringraziamento «ai funzionari del Comune che hanno curato la preparazione del dossier di candidatura, per la professionalità, l’impegno e la dedizione con cui hanno affrontato questo lavoro, e a tutti coloro che hanno collaborato alla sua realizzazione. La decisione della FIGC di trasmettere alla UEFA anche il dossier di Lecce è un risultato importante, frutto di un lavoro di squadra che merita di essere riconosciuto e valorizzato».

«Per l’U.S. Lecce è motivo di grande soddisfazione vedere lo stadio comunale “Ettore Giardiniero” di via del Mare proseguire questo percorso. Il nostro stadio custodisce la storia e la passione di generazioni di tifosi: accompagnarlo verso una prospettiva europea significa guardare al futuro del club e di tutto il calcio salentino. Condividiamo il messaggio di “Lecce ponte sul Mediterraneo”. Un Europeo organizzato da Italia e Turchia offre al calcio la possibilità di esprimere pienamente la sua capacità di unire, avvicinando tifosi e comunità attraverso la passione sportiva e il rispetto reciproco. Essere oggi tra i dossier che la Federazione ha ritenuto idonei a proseguire il processo di candidatura ci responsabilizza ulteriormente. Continueremo a lavorare con determinazione, insieme alle istituzioni, per sostenere la candidatura nelle prossime fasi», afferma invece Saverio Sticchi Damiani.

Le prossime tappe

La trasmissione del dossier rappresenta solo il primo step. La UEFA, ora, procederà alle verifiche di conformità di tutti i dossier trasmessi esaminando 11 aree tematiche e 120 requisiti operativi. Saranno valutate la compatibilità infrastrutturale, i servizi destinati ai tifosi, l’accessibilità, la sostenibilità, i servizi per media e broadcaster, la sicurezza e l’ospitalità. Al termine di queste verifiche, la FIGC indicherà le cinque sedi italiane che ospiteranno le gare della competizione.

NOVITÀ SU PIANETALECCE
Ora puoi dire la tua
Iscriviti e partecipa alla discussione. Ti basta la tua email.
↓
Dove trovo i commenti? Cerca Commenti sotto la foto della notizia oppure in basso sullo schermo del tuo smartphone.
Euro 2032: il Via Del Mare è tra i 10 stadi del dossier