Tutto quello che può dare Willem Geubbels al suo ritorno
L'attaccante dovrebbe rientrare a disposizione dalla partita contro il Bologna
Contro la Roma la caviglia di Willem Geubbels ha subito una torsione innaturale e l’attaccante giallorosso è stato costretto a saltare le successive 3 partite a causa di questo problema fisico. Era un momento delicato, nel quale l’ex Monaco stava trovando la condizione migliore e l’intesa con i compagni. Eppure, questo stop forzato lo ha costretto a guardare le partite da fuori ed a lavorare lontano dal gruppo per recuperare. Succede.
Questa mattina, però, vogliamo guardare al futuro senza voltarci indietro ed a tutto quello che Geubbels può portare al suo ritorno in campo, previsto per domenica 11 ottobre al Via Del Mare contro il Bologna.
Entusiasmo
Innanzitutto, entusiasmo. Per il rientro, per la seconda della sua carriera al Via Del Mare, per i 25000 tifosi che saranno al suo fianco per spingerlo a segnare la prima marcatura con addosso questa maglia. Willem deve respirare l’atmosfera magica di quella partita e provare a trasformarla in gol.
Fisicità
Di Francesco lo ha anche un pò rimproverato al termine della sfida contro la Roma, quella del suo infortunio alla caviglia. L’attaccante ex Paris deve sfruttare la sua forza fisica per fare a sportellate con i difensori avversari, imponendosi nei duelli di gioco. Ha caratteristiche fisiche ben precise e deve far valere la sua prestanza anche contro i robusti difensori di Serie A.

In profondità
Oltre a caratteristiche fisiche diverse da Nikola Stulic, Geubbels ha anche un modo differente di attaccare lo spazio e la profondità. Non è rapidissimo nei primi metri ma lo può diventare con un po' di campo davanti. Non ci credete? Rivedete l’azione a fine primo tempo contro la Roma: in quell’occasione è riuscito a mantenere la stessa velocità palla al piede, nonostante il difensore alle calcagne, ed a concludere a rete, trovando però la ferma opposizione di Svilar.
Doppia punta
Con lui a pieno servizio, Di Francesco potrà anche pensare di utilizzare all’occorrenza la seconda punta, soprattutto quando si devono recuperare o provare a vincere alcune partite importanti. Geubbels e Stulic hanno già giocato insieme a Palermo per una buona fetta di secondo tempo, dando vita a diverse occasioni da rete.
La concorrenza giusta
Per Stulic la presenza di Geubbels può rappresentare uno stimolo ancora maggiore. La concorrenza può fare bene a tutti e,, soprattutto, permette di aumentare il livello degli allenamenti ai tre attaccanti presenti in rosa, che quindi devono dare il massimo e di più per mettere in difficoltà nelle scelte mister Di Francesco.

