Gaspar si riprende il Lecce: gol, numeri da protagonista e un messaggio a Siebert
Tornato dalla Nazionale angolana dopo un periodo complicato e la perdita della maglia da titolare, il difensore risponde contro l'Udinese. Le statistiche raccontano una prestazione che riapre il ballottaggio al centro della difesa.
Kialonda Gaspar è tornato titolare nel Lecce e ha impiegato appena undici minuti per lasciare il segno. Il difensore angolano ha sbloccato la sfida contro l'Udinese con un colpo di testa su calcio d'angolo di Gallo, dando il via allo 0-3 dei giallorossi. Un ritorno accompagnato da numeri difensivi di rilievo, dopo settimane nelle quali Jamil Siebert aveva guadagnato spazio nelle scelte di Eusebio Di Francesco.
La concorrenza nel reparto non è una novità, ma quanto accaduto a Udine offre all'allenatore nuovi elementi di valutazione. Gaspar ha segnato il suo primo gol in Serie A, ha contribuito a mantenere la porta inviolata e ha ricevuto una valutazione statistica di 8,3. La redazione di PianetaLecce gli ha assegnato 7,5.
- Gaspar e Siebert, come sono cambiate le gerarchie del Lecce
- Gaspar, i numeri contro l'Udinese: 11 contributi difensivi
- Gaspar tra i migliori della Serie A per chiusure difensive
- Dalla difesa all'attacco: due passaggi chiave e il primo gol in Serie A
- Dall'autogol con l'Angola alla rete decisiva di Udine
- Gaspar-Siebert, chi giocherà adesso?
Gaspar e Siebert, come sono cambiate le gerarchie del Lecce
L'inizio della stagione aveva già mostrato quanto fosse aperta la competizione tra i centrali giallorossi. Con Tiago Gabriel stabilmente tra i riferimenti del reparto, Gaspar e Siebert si sono spesso contesi l'altra maglia.
Dopo essere partito titolare nelle prime giornate, l'angolano aveva lasciato spazio al tedesco nella sfida contro il Monza. A San Siro, contro il Milan, erano invece stati schierati entrambi a causa dell'indisponibilità di Tiago Gabriel.
Il successivo impegno con l'Angola aveva complicato ulteriormente la preparazione della gara contro il Bologna. Gaspar era tornato nel Salento soltanto il giovedì precedente alla partita e Di Francesco aveva preferito affidarsi a Siebert.
La scelta di Udine ha invertito nuovamente le posizioni. Gaspar è partito accanto a Tiago Gabriel, mentre Siebert ha iniziato dalla panchina.
C'è un particolare che racconta bene la competizione interna: entrambi sono andati a segno nella stessa partita. Gaspar ha aperto il risultato, Siebert lo ha chiuso dopo essere subentrato proprio al compagno.
Un confronto che lo stesso angolano ha definito una «sana competizione», ribadendo nel dopopartita la necessità di farsi trovare pronti indipendentemente dalle decisioni dell'allenatore. Le dichiarazioni di Gaspar dopo Udinese-Lecce.
Gaspar, i numeri contro l'Udinese: 11 contributi difensivi
La prestazione del difensore non si limita al gol. I dati individuali registrati contro l'Udinese evidenziano un lavoro importante nella protezione dell'area di rigore.
Gaspar ha chiuso la partita con 11 contributi difensivi, suddivisi tra interventi di chiusura, contrasti e tiri respinti.
- 7 chiusure difensive
- 2 tiri respinti
- 2 contrasti effettuati, di cui uno vinto
- 2 duelli a terra vinti su 2
- 1 duello aereo vinto su 2
- 0 intercetti e 0 falli commessi
La mappa degli interventi mostra una concentrazione nella propria metà campo, soprattutto nella zona centrale e sul lato destro della difesa.
Il dato delle sette chiusure è particolarmente interessante perché si inserisce in una tendenza già visibile nelle statistiche stagionali.
Gaspar tra i migliori della Serie A per chiusure difensive
La media stagionale di Gaspar è di 6,6 chiusure difensive per partita. Nella graduatoria statistica consultata, il centrale del Lecce compare tra Amir Rrahmani del Napoli, con 7,6, e Leo Østigård del Genoa, con 6,1.
Il confronto misura soprattutto la frequenza degli interventi con cui un difensore allontana il pallone dalle zone pericolose.
È un dato coerente con le caratteristiche di Gaspar, particolarmente efficace nel gioco fisico e nella protezione dell'area. La frequenza delle chiusure dipende anche dal volume di attacchi avversari e dal modo in cui la squadra difende.
Contro l'Udinese il difensore ha mostrato anche una discreta partecipazione alla costruzione del gioco.
Dalla difesa all'attacco: due passaggi chiave e il primo gol in Serie A
Gaspar ha completato 15 passaggi su 19, con una precisione del 79%. I passaggi chiave sono stati due, accompagnati da un valore di assist attesi (xA) pari a 0,14.
I numeri del possesso registrano inoltre 33 tocchi e quattro palloni persi. Meno positivo il dato sui lanci lunghi, entrambi non riusciti.
L'episodio più importante resta naturalmente il gol dell'undicesimo minuto.
Sul calcio d'angolo battuto da Gallo, Gaspar si è inserito in area e ha superato Okoye con un colpo di testa. L'occasione aveva un valore di 0,15 gol attesi (xG), mentre la conclusione nello specchio ha prodotto 0,42 xGOT, il parametro che considera anche la qualità del tiro effettivamente indirizzato in porta.
Il difensore ha trasformato così la sua unica conclusione della partita nel gol del vantaggio.
Dall'autogol con l'Angola alla rete decisiva di Udine
Il ritorno da titolare arriva pochi giorni dopo gli impegni con la Nazionale angolana.
Il 6 ottobre Gaspar aveva disputato tutti i 90 minuti della vittoria per 3-1 contro il Malawi. Una partita nella quale era stato protagonista anche di uno sfortunato autogol, arrivato nel recupero del primo tempo.
La sua presenza con l'Angola, però, è ormai una consuetudine. Il difensore veste la maglia della Nazionale maggiore dal novembre 2020 e ha accumulato esperienza nelle qualificazioni internazionali e in due edizioni della Coppa d'Africa.
Il percorso di Gaspar con l'Angola, dal debutto alla partita contro il Malawi è stato ricostruito da PianetaLecce nei giorni scorsi.
Quell'impegno aveva garantito al calciatore altri 90 minuti nelle gambe, ma anche un rientro ravvicinato rispetto alla partita con il Bologna.
Di Francesco, commentando la scelta di schierarlo a Udine, ha spiegato:
«Volevo oggi un pochino più di esperienza, Gaspar tornava comunque da un problema al ginocchio, l'ho visto tornare dalla nazionale veramente in ottima condizione».
Il tecnico ha quindi collegato la decisione all'esperienza del giocatore e alle condizioni fisiche riscontrate al suo rientro. La conferenza stampa di Di Francesco dopo Udinese-Lecce.
Gaspar-Siebert, chi giocherà adesso?
La vittoria contro l'Udinese non assegna automaticamente una maglia da titolare a Gaspar per il resto della stagione.
Siebert ha risposto al suo ingresso in campo con una rete e una prestazione apprezzata anche da Di Francesco. Gaspar, dal canto suo, ha sfruttato nel migliore dei modi l'occasione ricevuta.
La differenza tra i due resta soprattutto nelle caratteristiche. L'angolano offre esperienza, presenza fisica e capacità di proteggere l'area. Il tedesco è un marcatore che punta sulla struttura atletica e sul confronto diretto con gli attaccanti.
Con Tiago Gabriel, il Lecce dispone dunque di tre centrali in grado di competere per due posti, ciascuno con caratteristiche differenti.
A Udine Gaspar ha risposto con un gol e numeri difensivi importanti. Siebert ha segnato entrando dalla panchina.
Per Di Francesco, in vista dei prossimi impegni, il ballottaggio resta aperto. Con due protagonisti che hanno appena dimostrato sul campo di poter essere decisivi.



