I DETTAGLI

Cassandro al Lecce: le cifre dell'affare

Scritto da Filippo Verri  | 

È la notizia del giorno: Tommaso Cassandro è un nuovo giocatore del Lecce.
Il terzino destro arriva a titolo definitivo dal Cittadella dove militava dal 2020, e ha firmato un contratto di tre anni con opzione per altri due. A comunicarlo ufficialmente, la società salentina con una nota:

L'U.S. Lecce comunica di aver acquisito, a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Tommaso Cassandro dall'A.S. Cittadella. Il terzino destro ha sottoscritto un accordo di tre anni con opzione per altri due.

Il calciatore era in scadenza e l'area mercato, per portarlo subito in giallorosso, ha dovuto soddisfare il Cittadella con un indennizzo. Cassandro arriva a Lecce per 250mila euro più bonus pari ad ulteriori 150mila euro, relativi al rendimento del ragazzo. Il laterale difensivo è un profilo di prospettiva in quanto è un classe 2000 italiano che vanta convocazioni anche nelle nazionali giovanili come l'U20.

Il suo contratto in scadenza poteva fare gola a diversi club, così il Lecce è voluto intervenire immediatamente per prelevare il cartellino dal Cittadella. Un innesto numericamente necessario, poiché su quella fascia Baroni poteva contare solo su Gendrey.

In estate il Lecce aveva tesserato Baschirotto a 300mila euro per far rifiatare l'ex Amiens, tuttavia il classe 96' è esploso definitivamente da difensore centrale. Il suo percorso salentino proseguirà in quella posizione di campo, al fianco di Umtiti o Pongracic, mentre Cassandro si giocherà il posto con Gendrey.

Nelle gerarchie il francese è inevitabilmente avanti: è un fedelissimo di Baroni e la sua crescita in Serie A è sotto gli occhi di tutti. Cassandro, classe 2000 come Gendrey, si metterà a disposizione con umiltà ed entusiasmo. Ha salutato così i suoi ormai ex tifosi su Instagram.

La vita è fatta di momenti e quelli che ho vissuto a Cittadella resteranno per sempre nel mio cuore. L’esordio in B, il primo goal, l’adrenalina di giocarsi i play-off e una salvezza che per noi valeva uno scudetto. A Cittadella e grazie al Cittadella sono diventato un uomo e un calciatore migliore. A Cittadella ho capito quanto sia importante la forza di un gruppo che lotta per lo stesso obiettivo. Grazie alla società, grazie al direttore Marchetti per la fiducia, grazie a tutti gli allenatori che mi hanno insegnato tanto e soprattutto grazie ai compagni con cui ho condiviso esperienze uniche, e con i quali ho instaurato un rapporto splendido. A tutte le persone che mi hanno aiutato e supportato in questo viaggio. La vita è fatta di momenti e Cittadella non la dimenticherò mai. 
Grazie di tutto, sarò il vostro primo tifoso🇱🇻❤️