header logo

La gara di domani sera contro il Sassuolo, oltre ad avere una rilevanza non indifferente per le sorti della classifica, sarà anche l’occasione per vedere al Via del Mare uno dei migliori talenti del nostro campionato e una delle pochissime “bandiere”, ancora rimaste, in un calcio sempre più attaccato ai soldi e ai materialismi.

Parliamo di Domenico Berardi. Avversario di degno rispetto, principale pericolo per la retroguardia salentina. Mai come nell’ultima sessione di mercato è stato così vicino a lasciare il club che lo ha accolto fin da tenerissima età e che tutt’ora rimane la sua “seconda” famiglia.

In maglia neroverde ha collezionato 339 presenze, realizzando 128 gol. Per la sua gente rappresenta una vera e propria icona e nonostante l’ultimo delicato periodo, la storia d’amore con questi colori è destinata a durare.

Lecce-Sassuolo Domenico Berardi e Antonino Gallo

In questo club non ha mai avuto la possibilità di alzare alcun trofeo ma non sono mancate le soddisfazioni che si è tolto come la partecipazione in Europa League nel 2016 con Di Francesco in panchina oppure il poker messo a segno nel 2014 contro il Milan, in un Sassuolo-Milan terminato 4-3 per gli emiliani, diventando all’età di vent’anni il secondo giocatore più giovane (dopo Silvio Piola) ad aver realizzato quattro gol in una gara di serie A.

Quella di venerdì sera, sarà la quinta gara della sua carriera contro i salentini. Il bilancio è particolarmente positivo con tre vittorie, un solo pareggio e tre gol all’attivo.

Lecce-Sassuolo Domenico Berardi e Luca Rossettini

La prima volta risale alla stagione 2019/20: nella gara di andata, giocata al Via del Mare, e terminata con il punteggio di 2-2, realizzò il gol del definitivo pareggio mentre in quella di ritorno, giocata a Reggio Emilia, e conclusasi con una netta vittoria per 4-2 in favore dei suoi compagni, mise a segno la rete del momentaneo 2-1, su calcio di rigore.

Infine, gli ultimi due precedenti contro i giallorossi, risalgono allo scorso campionato, entrambi vinti per 1-0 e in cui, in particolare, decise quello giocato nel girone di andata, al Mapei Stadium, grazie ad una meravigliosa volée, da distanza siderale, che beffò Falcone.

Lecce-Sassuolo, dove vedere la partita: orari e probabili formazioni
Frosinone-Lecce 3-1: Abisso choc. Tesoro: "Non arbitri più il Lecce"