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Philip Otele torna a far parlare di sé, ma non necessariamente per il Lecce. L’attaccante 27enne del Basilea era stato infatti un obiettivo concreto del club giallorosso, che nelle scorse settimane aveva valutato la possibilità di portarlo in Salento. La trattativa, però, non è mai decollata: a frenare il Lecce è stata soprattutto la valutazione del club svizzero, che chiedeva 5 milioni di euro per il cartellino. Una cifra ritenuta troppo alta dai giallorossi, che hanno così smesso di seguire l’operazione.

La situazione

Nel frattempo, lo scenario è cambiato. Sul giocatore si sono affacciate anche due squadre di Championship, Birmingham City e Derby County, mentre nelle ultime ore dall’esterno è arrivata anche la candidatura dell’Al-Fateh. Il club saudita, lo stesso che inizialmente aveva cercato Lameck Banda dando vita a una vicenda che rischia ormai di diventare un precedente di mercato, avrebbe messo Otele nel mirino.

E qui si ripropone una dinamica già vista. L’Al-Fateh avrebbe infatti raggiunto preventivamente un accordo con il calciatore per il contratto, prima ancora di trovare l’intesa con il Basilea. Un passaggio che ricorda da vicino proprio il caso Banda.

Per Otele, però, il primo tentativo non è bastato. Il Basilea ha rifiutato un’offerta da 3 milioni di euro arrivata dall’Arabia Saudita, insistendo per una cifra di almeno 4 milioni. La distanza tra domanda e offerta è quindi di un solo milione, decisamente meno rispetto ai 5 milioni inizialmente richiesti al Lecce.

Il punto

Ed è proprio questo il punto. Con un’intesa già raggiunta tra Al-Fateh e giocatore, la trattativa potrebbe avere margini per decollare nei prossimi giorni. Il club saudita dovrà alzare la proposta, mentre il Basilea sembra avere fissato una soglia precisa per lasciar partire il 27enne.

Il Lecce, in questa fase, osserva da lontano. Otele era stato un obiettivo, ma la richiesta di 5 milioni aveva spinto i giallorossi a mollare la presa. Ora che il Basilea sembra disposto a trattare per una cifra più bassa, l’affare potrebbe diventare più interessante. Ma la presenza dell’Al-Fateh, forte anche dell’accordo già raggiunto con il giocatore, rischia di indirizzare la corsa verso altri lidi.

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