Inchiesta Report, Ranucci: "Diffide dai 'Signori del Calcio' ad andare in onda"
Il conduttore di Report racconta i tentativi di bloccare la puntata andata in onda domenica scorsa
Domenica scorsa Report ha dedicato una parte della propria inchiesta sul calcio italiano al tema del mercato dei giocatori stranieri e al ruolo dei procuratori nelle strategie dei club di Serie A. Tra le società citate durante la trasmissione c'è stato anche l'Hellas Verona.
Nel corso della puntata è stato intervistato un procuratore rimasto anonimo, presentato dal conduttore Sigfrido Ranucci come uno degli agenti più noti del panorama nazionale. Dopo aver parlato di alcune operazioni riguardanti Udinese, Lecce e Atalanta, l'intervistato ha portato l'attenzione sul club gialloblù.
Il Verona
"Un altro esempio è il Verona. Dal 2023 acquista quasi solo stranieri, dallo stesso gruppo di procuratori che fanno capo ad Alessandro Luci e Angelo Cristofoletti", ha dichiarato durante il programma.
L'inchiesta si è poi soffermata su una vicenda societaria collegata al periodo che ha preceduto il passaggio di proprietà dell'Hellas Verona da Maurizio Setti a Presidio Investors. Secondo quanto riportato da Report, il 5 novembre 2024 Angelo Cristofoletti avrebbe costituito una nuova agenzia di procuratori, denominata Footgoal Agency. La trasmissione ha inoltre evidenziato come tra i soci risulterebbe Patrizia Ricci, compagna di Setti, con una quota del 49%. Attualmente, tuttavia, Cristofoletti viene associato nei registri ufficiali alla Football Factory Srl.
Le dichiarazioni dell'agente anonimo si inseriscono all'interno di una riflessione più ampia proposta dalla trasmissione. Secondo la sua ricostruzione, in alcuni casi gli interessi economici legati alle operazioni di mercato rischierebbero di prevalere sulle valutazioni tecniche, incidendo anche sulle opportunità concesse ai calciatori italiani.
Ranucci svela
Nelle anticipazioni diffuse nei giorni precedenti alla messa in onda, Ranucci aveva inoltre raccontato di aver ricevuto diverse diffide. "Appena annunciata l'inchiesta sul calcio e sulle cause del perché la Nazionale ha fallito per tre volte la qualificazione ai Mondiali, sono arrivate le diffide dai 'Signori del Calcio' ad andare in onda, nel tentativo di bloccare Report", aveva dichiarato il giornalista.
L'ex presidente del Verona è tranquillo
Contattato dopo la diffusione delle anticipazioni della puntata, Maurizio Setti si era detto tranquillo rispetto alle questioni sollevate dalla trasmissione. L'ex presidente del Verona avrebbe ribadito la convinzione che tutto sia stato svolto in modo regolare e trasparente, preferendo però non aggiungere ulteriori commenti.
La puntata ha inevitabilmente riacceso il dibattito sul peso dei procuratori nel calcio italiano e sulle dinamiche che accompagnano il mercato dei club, un tema destinato a far discutere ancora nelle prossime settimane.



