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Il Lecce finisce sotto la lente d’ingrandimento di Report. La trasmissione d’inchiesta di Rai 3, in onda domenica 31 maggio 2026, ha dedicato un approfondimento ai flussi economici legati alle commissioni di mercato del calcio italiano, con particolare attenzione ai rapporti tra l’agente Fali Ramadani e Pantaleo Corvino.

Al centro del servizio firmato dal giornalista Daniele Autieri ci sarebbero presunte triangolazioni economiche tra la società giallorossa, la Lian Sports Group di Ramadani e la Corvino Management di Romualdo Corvino (figlio di Pantaleo).

Il nodo delle commissioni

Secondo le anticipazioni dell’inchiesta, Report avrebbe ricostruito una rete di rapporti professionali e commerciali che coinvolgerebbe  la Corvino Management, società legata a Romualdo Corvino e quella di Fali Ramadani. 

Il caso dei 350mila euro

Tra i punti più delicati del dossier emerge una commissione del 2019 (in quell'anno Pantaleo Corvino non era dirigente del Lecce) da 350mila euro, indicata come possibile esempio del presunto schema analizzato da Report.

La cifra farebbe riferimento a un mandato di intermediazione o a una consulenza collegata al trasferimento di un calciatore proveniente dal circuito balcanico.

Una ricostruzione ancora tutta da accertare, ma che rappresenta il cuore dell’approfondimento giornalistico.

La difesa di Sticchi Damiani

Intervistato da Daniele Autieri, il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani ha difeso con fermezza la gestione del club, ribadendo la regolarità contabile delle operazioni e la trasparenza dei bilanci societari.

Il numero uno giallorosso ha sottolineato come il Lecce abbia sempre mantenuto una linea di sostenibilità economica, controllando con attenzione anche i costi relativi agli agenti e alle procure.

Sticchi Damiani ha dichiarato a Report in merito al legame tra Fali Ramadani e Pantaleo Corvino:

"Ci sta che ogni direttore sportivo ha dei contatti per cui si fidi di più. Immagino che ci sia un buon rapporto e devo dire, negli anni questo buon rapporto ha portato dei benefici per il club, non ha portato danni. Il rapporto economico tra Ramadani e Romualdo, figlio di Pantaleo Corvino? Queste sono le cose su cui ne vale la pena approfondire, perchè possono essere potenziali conflitti d'interesse. Bisogna capire se l'origine di queste somme sono legate ad operazioni fatte con il Lecce, non credo".

Il giornalista risponde: "No, non ci sono precedenti" e Sticchi prosegue: "Eh, perciò, quindi ne ero certo, perchè se sono operazioni non fatte con il Lecce, in cui i due agenti collaborano su operazioni che nulla hanno a che fare con il Lecce, sono fatti loro francamente. Io credo che abbiamo una quantità, ahimè, di agenti con cui abbiamo a che fare sistematicamente, io credo che sono diverse decine".

Le dichiarazioni del presidente puntano a separare nettamente le attività private dei procuratori dalle operazioni direttamente riconducibili al Lecce. 

L’inchiesta di Report promette di aprire un nuovo dibattito sul sistema delle commissioni nel calcio italiano, in un momento storico in cui trasparenza finanziaria e conflitti d’interesse sono diventati temi sempre più centrali anche nel racconto sportivo.

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