header logo

Il Via del Mare si prepara ad ospitare uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Lunedì pomeriggio il Lecce affronta l'Atalanta in una sfida che potrebbe dire molto sulla corsa alle posizioni europee dei bergamaschi, reduci da un momento tutt'altro che brillante lontano dalle mura di casa.

La Dea, infatti, non vince in trasferta dallo scorso 14 febbraio, quando espugnò l'Olimpico di Roma battendo la Lazio per 2-0. Da quel giorno, il rendimento fuori casa è sensibilmente calato: nelle successive trasferte di campionato, l'Atalanta non è più riuscita a portare a casa i tre punti.

Il cammino esterno degli uomini di Palladino racconta di una squadra in difficoltà lontano da Bergamo. Dopo il successo contro la Lazio, è arrivato prima il pareggio a Como (0-0) e poi la sconfitta sul campo del Sassuolo (2-1) lo scorso 1° marzo: due risultati consecutivi che hanno interrotto bruscamente la striscia positiva in trasferta e che pesano in ottica classifica. L'ultima trasferta invece ha permesso di raccogliere un punto a San Siro contro l'Inter.

PL
EVENTO COMMUNITY
PianetaLecce Meet Day: redazione e lettori si incontrano

Mercoledì 19 agosto alle 15.00 arriva il primo appuntamento su Google Meet tra la redazione e i lettori. Scopri come partecipare e come accedere tramite il Calendario PianetaLecce.

Scopri il Meet Day →

Un ruolino di marcia che alimenta le speranze del Lecce, chiamato a sfruttare il fattore campo e le difficoltà esterne di un avversario che, sulla carta, resta tra i più attrezzati della Serie A. I salentini avranno dalla loro il calore del Via del Mare e la consapevolezza di affrontare un'Atalanta che, fuori casa, sta attraversando un momento di evidente appannamento ma anche con un forte desiderio di rivalsa.

L'appuntamento è per lunedì pomeriggio: fischio d'inizio al Via del Mare, con il Lecce pronto a giocarsela.

Epatite A e cozze contaminate, l'esperto rivenditore leccese avverte: «Scegliete la pescheria di fiducia»
Mondiali 2026, la Fifa cambia le regole: dal VAR esteso alle sostituzioni rapide, ecco cosa cambia