Gallipoli, danneggia il defibrillatore nel centro storico: identificato un 20enne
La Polizia di Stato ha ricostruito l’episodio attraverso le telecamere comunali. Il giovane, in vacanza a Gallipoli e residente nell’hinterland milanese, è stato denunciato per danneggiamento di un servizio di pubblica utilità
Un 20enne residente nell’hinterland milanese è stato identificato dalla Polizia di Stato nell’ambito delle indagini sul danneggiamento di un defibrillatore installato nel centro storico di Gallipoli.
L’episodio era stato segnalato dal sindaco e ha portato gli agenti del Commissariato cittadino ad avviare immediatamente gli accertamenti, concentrandosi in particolare sulle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza comunale.
Gallipoli, il danneggiamento ripreso dalle telecamere
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i fatti sarebbero avvenuti intorno alle 5.30 del mattino. Dai filmati analizzati dalla Polizia Scientifica sarebbe emersa la presenza di un giovane che, secondo la ricostruzione degli agenti, mostrava un’andatura barcollante compatibile con uno stato di alterazione alcolica.
Il ragazzo avrebbe inizialmente colpito la teca del defibrillatore con una maglietta appena sfilata. Subito dopo avrebbe sferrato un pugno contro la struttura, provocando la rottura dell’involucro che protegge il dispositivo salvavita.
Le telecamere conducono all’abitazione utilizzata per le vacanze
Gli operatori della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato hanno quindi seguito attraverso le telecamere il percorso compiuto dal gruppo presente nella zona. La ricostruzione degli spostamenti avrebbe consentito agli investigatori di individuare l’abitazione utilizzata dal giovane durante il periodo di vacanza a Gallipoli.
Una volta raggiunto l’immobile, gli agenti hanno identificato il presunto autore materiale del danneggiamento: un 20enne residente nell’area milanese. Secondo quanto riferito dalla Polizia, il giovane avrebbe ammesso le proprie responsabilità.
Denunciato per danneggiamento
Al termine degli accertamenti, il 20enne è stato deferito all’Autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato di danneggiamento di un servizio di pubblica utilità.
Il caso riguarda un dispositivo destinato alle emergenze sanitarie e collocato in uno dei punti più frequentati del centro storico gallipolino.



