Napoli-Lecce, i precedenti al Maradona: due imprese storiche dei giallorossi
Il bilancio pende dalla parte degli azzurri, ma il Lecce nella sua storia è riuscito due volte a espugnare il campo del Napoli: nel 1998 e nel 2020.
La sfida tra Napoli e Lecce sul campo dei partenopei racconta una storia complessa per i giallorossi. Nei precedenti ufficiali disputati tra Serie A e Serie B, il bilancio è nettamente favorevole al Napoli, che ha ottenuto la maggior parte delle vittorie.
Su 18 confronti complessivi, gli azzurri hanno conquistato 11 successi, mentre il Lecce è riuscito a vincere due volte, con cinque pareggi a completare il quadro.
Negli ultimi anni i salentini sono riusciti a strappare qualche risultato positivo, come lo 0-0 della stagione 2023/2024 e l’1-1 del campionato 2022/2023, ma restano due le vere imprese giallorosse nella storia di questa trasferta.
L’impresa del 2020: Lapadula trascina il Lecce al San Paolo
La vittoria più recente del Lecce a Napoli risale al 9 febbraio 2020, nella 23ª giornata di Serie A. Allo stadio San Paolo la squadra allenata da Fabio Liverani riuscì a imporsi 3-2 contro il Napoli guidato da Gennaro Gattuso.
Il Lecce passò in vantaggio al 29’ con Lapadula, ma nella ripresa i partenopei ribaltarono momentaneamente la partita con il gol di Milik al 48’. I giallorossi reagirono subito: ancora Lapadula al 61’ riportò il risultato in equilibrio, prima del definitivo 3-1 firmato da Mancosu all’82’.
Nel finale arrivò il secondo gol del Napoli con Callejón al 90’, ma non bastò a evitare una sconfitta che rimane una delle vittorie più prestigiose della storia recente del Lecce.
Il clamoroso 4-2 del 1998
Ancora più sorprendente fu la vittoria ottenuta il 22 marzo 1998, nella 26ª giornata della Serie A 1997/1998. In quell’occasione il Lecce allenato da Nedo Sonetti espugnò il San Paolo con un netto 4-2.
I giallorossi partirono fortissimo, trovando subito il doppio vantaggio con Casale al 2’ e Palmieri al 28’. Il Napoli accorciò le distanze con Protti su rigore al 35’, ma nella ripresa il Lecce colpì ancora: prima l’autogol di Ayala al 76’, poi il sigillo finale di Atelkin al 93’ che chiuse definitivamente la partita.
Quella rimane ancora oggi la vittoria più larga del Lecce sul campo del Napoli, una pagina storica per il club salentino.

