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La cessione di Marco Bleve ha cambiato tutte le dinamiche all'interno dello spogliatoio del Lecce, nessuno si aspettava infatti che il numero 2 in carica lasciasse il Salento. Inizialmente, nei piani del club e anche del calciatore, non c'era la volontà di separarsi, ma l'opportunità di giocare titolare in Serie C ha evidentemente solleticato la voglia di rimettersi in gioco dell'estremo difensore salentino. 

Prima della sua cessione, le gerarchie vedevano Falcone titolare, Bleve secondo e Brancolini terzo. Samojia eventualmente a fare il quarto e Borbei che aveva chiesto di essere ceduto per giocare perché non voleva sprecare una stagione in panchina. Il portiere rumeno avrebbe accettato solo di fare il secondo di Falcone.

Cosa è successo con la cessione di Marco Bleve

Ora le gerarchie sono saltate, o meglio non proprio tutte. Chi si aspettava la “promozione” di Brancolini a secondo di Falcone si sbagliava. L'ex Fiorentina è rimasto in terza posizione mentre ha scalato le classifice da outsider proprio Alexandru Borbei che resterà in giallorosso per essere ufficialmente il secondo di Falcone. A lui il pallone in mano, è il caso di dirlo, che dovrà sfruttare al massimo le poche opportunità che lascerà Wladimiro per mettersi in mostra e dimostrare di essere un ottimo numero uno non solo in Primavera ma anche in Serie A. 

Chiusi i rapporti col Crotone. Il club calabrese aveva scelto proprio lui per chiudere i pali, ma l'offerta che aveva fatto al Lecce non era gradita: cessione a titolo definitivo, col Lecce che avrebbe accettato solo un prestito secco. Un problema che non si porrà più. Ora i giallorossi hanno il loro secondo portiere e, a meno di ulteriori clamorose occasioni di mercato, la scala gerarchica non dovrebbe più essere messa in discussione.

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