Lecce, il rientro in campo di Gandelman con Israele è un segnale positivo per Di Francesco?
Il centrocampista ha giocato oltre trenta minuti con Israele dopo la tendinopatia al ginocchio: recupero completato o primo passo verso la piena forma?
Un ritorno che fa ben sperare, ma che non autorizza ancora a togliere tutti i punti interrogativi. Omri Gandelman è tornato in campo con la nazionale israeliana, dopo lo stop imposto dalla tendinopatia al ginocchio destro. Poco più di trenta minuti nella sfida di Nations League contro l'Irlanda, sufficienti per riassaporare il calcio giocato e, soprattutto, per dare una prima risposta alle settimane di lavoro svolte lontano dai riflettori.
Ma la domanda, in casa Lecce, è inevitabile: Gandelman si è davvero messo alle spalle l'infortunio oppure quella con Israele è stata soltanto una rondine che fa primavera?
Trenta minuti che pesano
Il centrocampista giallorosso è entrato al 13' della ripresa contro l'Irlanda, tornando così a disputare una gara ufficiale dopo essere stato costretto a fermarsi per il problema al ginocchio.
Un segnale incoraggiante, senza dubbio. Ma anche un test da leggere con prudenza. Trenta minuti non sono novanta e una partita non basta, da sola, a certificare il completo ritorno alla normalità. La risposta definitiva dovrà arrivare dalla continuità degli allenamenti, dalla reazione del ginocchio e dalla capacità di Gandelman di aumentare progressivamente i carichi.
Per questo il suo ritorno con Israele rappresenta soprattutto un primo passo importante. Il Lecce può guardarlo con ottimismo, ma senza ancora considerare chiusa definitivamente la questione.

Di Francesco lo avrà contro il Bologna?
Ed è qui che si apre il secondo interrogativo. Eusebio Di Francesco potrà contare su Gandelman per la sfida di domenica contro il Bologna al Via del Mare?
Al momento, il ritorno in campo con la nazionale lo rimette certamente tra i giocatori osservati speciali in vista della ripresa del campionato. Il minutaggio accumulato in Israele è un elemento positivo, perché consente al centrocampista di presentarsi alla ripresa con una gara nelle gambe.
Ma tra il rientro in campo e la piena disponibilità per una partita di Serie A c'è ancora un passaggio da completare. Saranno gli allenamenti al rientro a Lecce a fornire le indicazioni più attendibili. Se Gandelman risponderà bene ai carichi di lavoro, la candidatura per una convocazione contro il Bologna diventerà concreta.
Il Lecce aspetta risposte
La sosta ha quindi consegnato al Lecce un Gandelman nuovamente in campo, ma non ancora tutte le risposte. Il centrocampista dovrà essere valutato giorno dopo giorno, senza forzature e soprattutto senza correre il rischio di trasformare un rientro incoraggiante in un nuovo problema.
Per Di Francesco, intanto, la notizia resta positiva. Il tecnico ha ritrovato un giocatore che nelle ultime settimane era rimasto ai margini e che ora può tornare gradualmente dentro le rotazioni del centrocampo.
È tornato davvero? Il ginocchio ha retto il primo test? E soprattutto: sarà già pronto per il Bologna? Le risposte arriveranno nei prossimi giorni, quando Gandelman tornerà a lavorare con il gruppo giallorosso.
Per ora c'è una certezza: la luce in fondo al tunnel si è accesa. Resta da capire se Gandelman sia ormai fuori dal tunnel o se serva ancora qualche passo.


