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Il terzino del Lecce, Corrie Ndaba, è stato ospite dell'ultima puntata di Piazza Giallorossa, in diretta su TeleRama. Il calciatore irlandese racconta delle emozioni provate scendendo in campo al San Siro da titolare contro il Milan, “L'ho scoperto qualche giorno prima durante gli allenamenti e per me è stata una sorpresa. Sono stato contento perché giocare al San Siro è veramente importante”.

Il terzino parla poi della reazione dopo la partita contro il Parma, nonostante le due sconfitte subite, “E' sempre difficile contro le  grandi squadre. Dobbiamo essere orgogliosi per l'atteggiamento, ma non possiamo essere contenti per il risultato”, spiega.

espuslione di banda lacrime

Al classe ‘99 viene chiesto poi quanto ha pesato mentalmente la partita persa contro i Ducali, compromessa dall’espulsione di Banda: “Sicuramente ha pesato tanto, ma abbiamo iniziato bene quella partita. Avevamo il controllo della situazione, ma abbiamo perso un compagno di squadra. Questo nel calcio può succedere, quindi dobbiamo essere preparati, liberare la mente e pensare al match successivo”. 

Il Lecce è rimasto aggrappato alla partita contro il Milan per 75 minuti e “Per la performance che si è vista avevamo molta fiducia e pensavamo di portare a casa un punto”, dice Ndaba. Spazio poi alle questioni tattiche, con un Lecce che a Milano ha giocato con una difesa a 5 definita dal mister asimmetrica: “Il mister ha pensato che il giusto sostituto di Veiga fosse Siebert, quindi durante la partita con questo nuovo sistema difensivo ci sentivamo a nostro agio, perché lo avevamo provato in allenamento”, sul suo ruolo invece specifica, “Io posso giocare terzino destro o sinistro, mi trovo bene in tutta la linea difensiva”.

gandelman

Il parere su Gandelman è molto positivo. Arrivato in questa sessione di mercato, l'israeliano è già sceso in campo in tre partite, due delle quali da titolare: "E' nuovo, quindi deve ancora imparare quello che il mister vuole da noi. Ho parlato con lui, vuole fare bene e dimostrare le sue qualità”.

Infine, il calciatore parla anche della scelta estiva, che lo ha portato nel Salento: “Per me è uno step importante. Per me è un sogno giocare in Serie A e mostrare le mie abilità. Il calore del tifo? Io non ho mai visto un supporto così, anche perché lo vedo nella vita di tutti i giorni”.

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