Lecce, oggi il CdA straordinario: cosa accadrà in casa giallorossa
Sticchi Damiani e soci si incontrato dopo le dimissioni di Mencucci. Obiettivo continuità e stabilità al progettosocietario
Nessuna rivoluzione, piuttosto un riassetto. In una fase particolarmente delicata della stagione, l’US Lecce sceglie la linea della continuità e prepara un nuovo assetto interno alla società. Il Consiglio di amministrazione straordinario convocato per oggi è chiamato a ratificare le dimissioni di Sandro Mencucci e a procedere con una redistribuzione delle deleghe all’interno dello stesso CdA.
Una scelta che, nelle intenzioni del club, non deve essere letta come una svolta traumatica. Il Lecce considera infatti l’avvicendamento delle figure dirigenziali una dinamica fisiologica nella vita di una società sportiva. Il messaggio che arriva da via Colonnello Costadura è chiaro: il progetto non cambia, cambia soltanto l’organizzazione interna necessaria per portarlo avanti.
Continuità al progetto
«In una fase così delicata della stagione e del calcio mercato — aveva spiegato recentemente il club — si è ritenuto di non apportare ulteriori modifiche alla governance». Una posizione che conferma la volontà di evitare scossoni proprio nel momento in cui servono compattezza e concentrazione.
Il riassetto, dunque, non mette in discussione la direzione intrapresa negli ultimi anni. La proprietà, sottolinea la società, ha investito con convinzione e continuerà a farlo, affiancando agli amministratori indipendenti il Collegio sindacale.
Sport, economia ed infrastrutture
Il punto centrale resta il progetto complessivo del club, costruito attorno a una crescita che non riguarda soltanto il campo. Il Lecce rivendica risultati importanti sul piano sportivo ed economico, insieme a un significativo percorso di sviluppo delle strutture.
È questa la rotta indicata dalla società: consolidare quanto costruito, migliorare l'organizzazione e continuare a investire. Il passaggio odierno in CdA rappresenta quindi soprattutto un momento di assestamento.
Il Lecce cambia qualche pedina, ma non cambia il progetto. La parola d'ordine, nel pieno della stagione, resta continuità.




