Considerazioni sparse sull'amichevole tra Lecce e Monopoli
Qualche spunto di riflessione dopo l'amichevole di ieri tra giallorossi e biancoverdi
È calcio d’agosto ed è pur sempre un’amichevole tra due squadre che stanno lavorando all’inizio della nuova stagione. Eppure, la partita giocata ieri al Deghi Center tra Lecce e Monopoli ci ha dato qualche indicazione e qualche spunto in vista dei primi impegni ufficiali dei giallorossi. Vi ricordiamo, infatti, che già lunedì la formazione di Di Francesco sarà impegnata al Renzo Barbera di Palermo per la sfida di Coppa Italia contro i rosanero.
Pierotti ovunque
Sugli esterni il Lecce non ha troppe soluzioni. Sappiamo che dal mercato arriveranno rinforzi in quella posizione, ma intanto Santiago Pierotti è stato provato anche a sinistra per valutare quanto si trovi a suo agio in quella corsia. Nel secondo tempo, poi, l’argentino è stato nuovamente schierato nel ruolo di mezz’ala, confermando le buone sensazioni avute già in fase di ritiro.
Geubbels c’è
Era la prima davanti ai suoi nuovi tifosi ed è stata subito battezzata con un gol. Sfera conquistata all’altezza dell’area di rigore, qualche passo, pallone spostato sul sinistro e fendente imparabile. In generale, il nuovo attaccante giallorosso si è mosso con intelligenza tattica, dimostrando un certo feeling con i compagni di reparto. Anche Nikola Stulic dal suo ingresso in campo ha dato risposte soddisfacenti, muovendosi su tutto il fronte dell’attacco e creando qualche patema alla difesa avversaria.

Diverse opzioni al centro
Quello del primo tempo di ieri è stato un 4231 con Maleh e Ngom davanti alla difesa e Coulibaly con il solito compito di equilibrare la squadra. Di Francesco deve ancora trovare l’assetto tattico migliore per evitare che la zona nevralgica del campo vada in affanno e conceda praterie agli avversari. L’assenza di Ramadani, ceduto in estate al Corum, per ora è tangibile e Ngom deve crescere nella fase difensiva per rappresentare una garanzia ed uno schermo per la retroguardia giallorossa.
Esteban sull’esterno?
L’attaccante spagnolo è stato provato a sinistra ed ha risposto presente, creandosi anche un’occasione in velocità, culminata con un tiro terminato alto di parecchio. Il giovane prodotto della Primavera giallorossa è un centravanti di peso, ma all’occorrenza può diventare pure un’alternativa sull’esterno.

