Dalla salvezza al caos: la paradossale e inaspettata settimana del Presidente
Il Lecce ha appena conquistato la quarta permanenza consecutiva in Serie A, ma tra addii improvvisi, allenatori corteggiati e fondi a rischio il presidente si ritrova davanti a nuovi problemi da risolvere
La scorsa settimana avrebbe dovuto avere tutt'altro sapore. Doveva essere la settimana delle celebrazioni, dei sorrisi, della soddisfazione per una quarta salvezza consecutiva in Serie A conquistata contro ogni pronostico. Doveva essere il momento in cui il presidente Saverio Sticchi Damiani poteva finalmente tirare il fiato dopo una stagione lunga, complicata e conclusa nel migliore dei modi.
Invece si è trasformata in una settimana piena di interrogativi.
Il paradosso è che tutti questi problemi stanno arrivando proprio nel momento in cui il Lecce ha raggiunto il proprio obiettivo.
La prima grana riguarda Eusebio Di Francesco. L'allenatore ha ancora un anno di contratto con il club giallorosso, ma il suo nome è stato accostato a diverse società di Serie A. Nelle ultime settimane si è parlato soprattutto del Bologna, una delle panchine più ambite del campionato. Alla fine i rossoblù hanno scelto un'altra strada, ma il tema resta aperto: il Lecce dovrà comunque confrontarsi con il proprio allenatore per capire se esistono ancora le condizioni per proseguire insieme.
Poi è arrivata la notizia che nessuno si aspettava. Pantaleo Corvino ha deciso di lasciare il Lecce. Una scelta che ha colto di sorpresa l'ambiente e che apre uno scenario completamente nuovo. Non si tratta soltanto della partenza di un dirigente qualsiasi, ma dell'uomo che negli ultimi anni ha costruito gran parte delle fortune sportive ed economiche del club.
Come se non bastasse, nelle stesse ore è emerso il rischio di un taglio parziale dei fondi destinati ai Giochi del Mediterraneo. Una vicenda che potrebbe avere conseguenze anche sul completamento della nuova copertura del Via del Mare, uno dei progetti simbolo della crescita infrastrutturale del Lecce.
Insomma, il presidente si ritrova improvvisamente con una serie di questioni da affrontare che fino a pochi giorni fa sembravano lontane. Il lato ironico della vicenda è proprio questo: per mesi il grande incubo si chiamava retrocessione. Tutte le energie erano concentrate sulla salvezza, sul mantenimento della categoria, sulla necessità di restare in Serie A. La salvezza è arrivata. E con essa sono arrivati altri problemi.
Naturalmente si tratta di questioni molto diverse rispetto a quelle che avrebbe comportato una retrocessione. Anzi, sono problemi che nascono proprio perché il Lecce oggi è una società credibile, stabilmente in Serie A, appetibile per allenatori, dirigenti e calciatori. Ma restano comunque nodi da sciogliere in tempi rapidi.
Per questo motivo questa settimana si preannuncia particolarmente intenso per Sticchi Damiani. Da una parte i confronti con Corvino e Trinchera, dall'altra la programmazione della prossima stagione, senza dimenticare la situazione di Di Francesco e l'attenzione costante sugli sviluppi del Via del Mare.
La Serie A è stata conquistata. Adesso bisogna governarne le conseguenze.




