Via del Mare, la nuova copertura è a rischio? Il taglio da 8,5 milioni mette in allarme i lavori
La riduzione dei fondi destinati ai Giochi del Mediterraneo potrebbe incidere anche sul completamento della copertura dello stadio di Lecce. Ferrarese e Abodi restano fiduciosi sul ripristino delle risorse
Il taglio di 8,5 milioni di euro ai fondi destinati agli impianti sportivi dei Giochi del Mediterraneo potrebbe avere conseguenze anche sul futuro del Via del Mare. Tra le opere che rischiano maggiormente di essere coinvolte dalla riduzione delle risorse figura infatti il completamento della nuova copertura dello stadio di Lecce, uno degli interventi più attesi del piano di riqualificazione dell'impianto giallorosso.
La copertura del Via del Mare tra le opere più esposte
Secondo quanto emerso nelle ultime ore, il Governo ha disposto una riduzione complessiva di 8,5 milioni di euro sui fondi destinati ai Giochi del Mediterraneo. Una decisione che potrebbe colpire soprattutto gli interventi inseriti nelle fasi finali della programmazione o aggiunti successivamente grazie alle economie ottenute dalla struttura commissariale guidata da Massimo Ferrarese. Tra questi figura proprio il completamento della copertura del Via del Mare, inserita nel secondo masterplan con un valore complessivo di 25 milioni di euro.
Cosa potrebbe essere completato entro agosto
In caso di ripristino delle risorse, il cronoprogramma consentirebbe comunque di arrivare all'apertura dei Giochi con una parte significativa dei lavori completata. Il Via del Mare potrebbe infatti presentarsi con il primo lotto di ristrutturazione concluso, il terreno di gioco ricentrato, il nuovo manto erboso installato e soprattutto con l'anello in acciaio della copertura già montato. Si tratta della struttura portante che attualmente viene realizzata all'esterno dello stadio e che dovrà poi essere posizionata all'interno dell'impianto mediante l'utilizzo di grandi gru.

Il vero rischio riguarda i pannelli della copertura
Diverso il discorso relativo ai pannelli che dovranno completare la nuova copertura. Già prima del taglio delle risorse era previsto che il loro montaggio avvenisse successivamente ai Giochi del Mediterraneo. Oggi, però, il problema non riguarda più soltanto le tempistiche. Senza il reintegro degli 8,5 milioni di euro, il completamento dell'opera potrebbe infatti essere rinviato a tempo indeterminato oppure subire una revisione del programma originario.
I ritardi accumulati nei mesi scorsi
Il cantiere del Via del Mare ha già dovuto fare i conti con diverse difficoltà. Due ricorsi al Tar relativi alle procedure di gara e uno stop di circa un mese imposto dalla Lega Calcio hanno rallentato l'avanzamento dei lavori, spostando progressivamente in avanti il cronoprogramma. Nell'ultimo report illustrato dal commissario Ferrarese a metà maggio, la conclusione degli interventi sullo stadio leccese era prevista per il 19 agosto, appena due giorni prima della cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo.
Ferrarese e Abodi restano fiduciosi
Nonostante le difficoltà, dalla struttura commissariale filtra ottimismo. Il commissario Massimo Ferrarese ha più volte ribadito di confidare nel rapido ripristino delle somme tagliate, ricordando come la gestione dei cantieri abbia consentito di ottenere importanti economie senza richiedere ulteriori finanziamenti statali. Anche il ministro per lo Sport Andrea Abodi, nelle recenti visite a Taranto, ha assicurato che le risorse necessarie non dovrebbero mancare.
Al momento, tuttavia, gli 8,5 milioni di euro non risultano ancora disponibili. E per il Via del Mare resta aperto un interrogativo che interessa da vicino i tifosi del Lecce: la nuova copertura verrà completata secondo il progetto originario oppure dovrà attendere nuove risorse per diventare realtà?





