Gol e movimenti giusti: l'analisi dei primi 45' minuti di Willem Geubbels
La prima volta del nuovo attaccante con la maglia giallorossa
Era un'amichevole e per questo va valutata come tale, ma nonostante la relativa importanza del match abbiamo visto la gara con attenzione soprattutto per scrutare ed osservare da vicino del nuovo ed unico acquisto, fino ad ora, Willem Geubbels, attaccante arrivato qualche giorno fa dal Paris che rappresenta per il Lecce un investimento molto importante dal punto di vista economico.
Il gol
Ha segnato all'esordio, subito, sfruttando una disattenzione della difesa avversaria. Ha recuperato la sfera, se l'è portata avanti, ha accelerato quel che bastava per lasciare sul posto il suo marcatore e scaricare con violenza di sinistro una conclusione imparabile. Gol da attaccante puro, da prima punta di un reparto a 3, da centrale che sa muoversi in mezzo ai due difensori avversari.

I movimenti giusti
Oltre alla rete si è mosso con intelligenza. Non è sembrato ancora al massimo della condizione e per questo ha sfruttato la sua qualità per farsi trovare al posto giusto nei momenti giusti. Anche le sponde ed il suo lavoro spalle alla porta sono risultati utile alla squadra, con i centrocampisti che lo hanno spesso interpellato per smistare il gioco.
Deve lavorare sulla profondità, sebbene in un'occasione abbia lasciato intravedere le sue vere caratteristiche da attaccante che sa buttarsi nello spazio e far valere il fisico. C'è da dire che sarà necessario anche trovare qualcuno che lo imbecchi con palloni precisi. In questo senso Ngom, Gorter e Berisha rappresentano le nostre speranze.
Tutto da scoprire
La prima partita, per giunta un'amichevole disputata con 37 gradi contro una squadra di categoria inferiore, lascia il tempo che trova e non può essere valutabile. Eppure, qualcosa di interessante lo abbiamo visto, con Geubbels che adesso si candida subito ad una maglia da titolare per la sfida di lunedì prossimo in Coppa Italia contro il Palermo.
La concorrenza con Nikola Stulic può fare bene ad entrambi. Ed, infatti, il centravanti serbo è entrato con un piglio diverso nel secondo tempo, con la volontà di timbrare il cartellino e dimostrare il suo valore fin da subito. Nessuno dei due è sicuro del posto e proprio per questo tutti e due dovranno faticare ancora di più in allenamento per convincere mister Di Francesco a schierare uno anziché l'altro. Magari in alcuni momenti della partita potremmo anche vederli insieme.

