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Attaccante moderno, determinato, forte fisicamente e anche sottoporta: ecco Joel Voelkerling Persson

Scritto da Patrizio Negro  | 

In maniera un po' inaspettata, nella giornata di mercoledì il Lecce ha ufficializzato il tesseramento, a titolo definitivo, di Joel Axel Krister Voelkerling Persson, attaccante svedese classe 2003 che, nelle intenzioni – così come d’altronde rivelato nel comunicato diramato dalla società giallorossa – ricoprirà il ruolo di terza punta centrale della prima squadra, sebbene sia eleggibile per essere impiegato anche nella formazione Primavera. Voelkerling Persson arriva dalla Roma con una formula che potrebbe prevedere un diritto di recompra o una percentuale sulla futura rivendita (aspetto non ancora reso noto) da parte del club capitolino, ma che sicuramente conferma un forte interesse su di lui da parte del club di Via Costadura anche in prospettiva futura, in virtù dei 5 anni di contratto sottoscritti e – stando ai rumour – dei circa 800.000 euro impiegati per questa operazione di mercato.

Joel inizia a giocare a calcio giovanissimo, seguendo l’esempio del fratello Jakob, più grande di lui di tre anni e attualmente impiegato come difensore centrale nell’IK Sirius. Entrambi i fratelli Voelkerling Persson entrano a far parte del settore giovanile del Trelleborgs FF (società attualmente militante nel campionato cadetto svedese e che in passato ha avuto un punto di contatto con il Lecce, con l’ingaggio di una vecchia conoscenza del calcio giallorosso come Edward Ofere). Fa intravedere buona tecnica ma anche tanta versatilità, perché ricopre tutti i ruoli più offensivi, dalla mezzala offensiva, al trequartista, passando per seconda punta e per centravanti puro.

La crescita – costante ed entusiasmante - di Joel, non solo fisica, gli permette di farsi largo e di approdare alla selezione Under 17 della sua squadra già a 15 anni. Durante il mercato invernale della stagione 2018/2019, a gennaio, viene ingaggiato dalla Roma - che decide di tesserarlo dopo averlo valutato in un provino effettuato nell’agosto precedente – che versa nelle casse del Trelleborgs circa 50.000 euro e si fa carico dei costi per la sua istruzione. ‘È bello dire che il trasferimento di Joel a Roma è ora completato. Siamo molto felici per il bene di Joel e ancora una volta abbiamo confermato che le nostre attività giovanili sono di alta qualità e producono talenti che possono arrivare fino ai massimi campionati. Sarà eccitante seguire la futura carriera di Joel’, afferma Mattias Kronvall, direttore sportivo del Trelleborgs, in occasione dell’ufficializzazione del trasferimento. Il padre di Joel, invece, sembra davvero incredulo che suo figlio possa avere una chance di diventare un calciatore professionista in una squadra, come quella capitolina, famosa in tutto il mondo. ‘E’ un qualcosa di irreale’, confessa con emozione Krister Persson ai microfoni di Trelleborgs Halleanda. La voglia della Roma di averlo in giallorosso per un reparto offensivo abulico come quello della sua Primavera avrebbe potuto concretizzarsi prima, se non fosse stato per il fatto che le parti hanno dovuto attendere il 15 gennaio 2019, giorno in cui Joel compie 16 anni e quindi può essere tesserato in un club estero

Joel esordisce con la casacca della Roma il 7 aprile 2019, giocando 45 minuti nella vittoria ottenuta contro i pari età del Pescara per 5-1. Sette giorni dopo, calca il rettangolo verde per 12 minuti durante il pareggio ottenuto contro il Palermo per 2-2. Ma la sua ascesa è già realtà.

Per l’annata 2019/2020, Joel diventa titolare inamovibile della selezione guidata da Fabrizio Piccareta e trascina i suoi alla vittoria del girone C del campionato con ben 8 gol e un assist offerti in 13 presenze

I tempi sono maturi per un suo passaggio nella Primavera 1 di Alberto De Rossi, step che avviene in modo naturale il 1° Novembre 2020, nel match contro i rivali storici della Juventus. Dopo soli 15 minuti di presenze in campo, lo staff tecnico decide di ‘dirottarlo’ nell’Under 18 per permettere un consolidamento delle sue abilità e far proseguire la sua crescita in un contesto più idoneo a lui. Il 21 febbraio 2021 debutta, con gol, con l’Under 18 nel successo esterno per 3-0 contro i pari età del Parma; poi, un infortunio lo tiene lontano dall’attività fino ad aprile. Rientra per la gara (poi persa 2-1) contro il Parma e resta titolare fino a fine annata, realizzando una doppietta contro la Fiorentina.

E’ però lo scorso anno che vede la definitiva esplosione – a livello giovanile, s’intende – di Joel Voelkeling Persson con la Primavera: disputa 29 match in campionato (mettendo a segno ben 12 gol – di cui uno al Lecce nel pareggio per 2-2 del girone d’andata - e fornendo 6 assist) e 3 in Coppa Primavera (con un bottino di 2 marcature e un assist). Inoltre, il suo nome torna a circolare con importanza anche nel suo Paese: viene selezionato per la nazionale Under 19 della Svezia, esordendo all’84° minuto del match contro i pari età dell’Irlanda e conclusosi con un 2-2. Partita dopo partita, arricchisce costantemente il suo campionario di giocate: si muove con enorme naturalezza nelle varie zone del campo senza dare punti di riferimento agli avversari; va sovente a prendere la palla sulla trequarti per far salire la squadra o liberare il compagno creando una situazione di pericolo per gli avversari. Inoltre sa costruirsi spesso da solo l’azione offensiva, fornendo assistenze ideali per i suoi.

Le sue qualità non passano inosservate nemmeno a Josè Mourinho, il quale lo convoca in prima squadra per la trasferta di Conference League contro il CSKA di Mosca del 9 dicembre 2021, così come per la sfida degli ottavi di Coppa Italia del 20 gennaio 2022 contro… il suo attuale club, il Lecce. Non trova però il debutto con la formazione maggiore del club della capitale in nessuna circostanza. La sua parentesi alla Roma si conclude con uno score di tutto rispetto: in 61 partite ufficiali disputate fra le varie compagini giovanili, vanta 25 marcature e 9 assist

Il profilo di Joel Voelkerling Persson stilato da Football Manager 2022 narra di un giovane attaccante, risoluto, con un’altezza di 193 centimetri ed un peso forma di 85 chilogrammi. La sua posizione preferita è quella del fulcro del gioco d’attacco, ma è anche un attaccante che pressa, un uomo d’area completo ed un centravanti. All’occorrenza, può essere schierato anche come seconda punta.

Fra i suoi pro, vengono annoverati la sua prestanza, il suo coraggio – che lo farà tuffare in situazioni da cui gli altri si terranno alla larga – e l’affidabilità – dà sempre il massimo per la causa. Di contro, secondo il videogame manageriale, deve lavorare per migliorare i cross, non ha al momento una spiccata intelligenza calcistica necessaria a livelli superiori, può occupare solo una posizione e, sebbene possa crescere molto in prospettiva, al momento le sue abilità sono tutte da dimostrare per un campionato impegnativo per la Serie A.

La qualità migliore di Voelkerling Persson, secondo Football Manager 2022, è senza dubbio la determinazione (17/20); ottimo il valore riferito all’aggressività, così come quelli associati a integrità fisica, equilibrio, coraggio, gioco di squadra e impegno; valido anche l’indicatore della forza. Fra gli attributi meno positivi, si evidenziano quelli che rimandano ai cross, al dribbling, al senso della posizione, alla fantasia e alla visione di gioco.

 

Gli attributi riferiti alle qualità tecniche, mentali e fisiche di Joel Voelkerling Persson secondo Football Manager 2022

 

L’abilità attuale di Joel Voelkerling Persson è calcolata in 46/100, ma quella potenziale può arrivare leggermente oltre i 60/100.

Joel Voelkerling Persson è un vero e proprio attaccante moderno. Dotato di una massa fisica considerevole, è abile anche nel controllo palla ed in fase di costruzione. Un centravanti capace di abbinare le doti dell’uomo d’area a quelle di un giocatore più dinamico; può giocare sia da solo al centro di un tridente o supportato dai trequartisti, sia affianco ad un altro attaccante. Senza dubbio, si tratta di un elemento che, agli ordini di Baroni, può accrescere notevolmente le sue peculiarità e confermare quanto di buono ha fatto vedere sinora. Joel va ad incastonarsi in un reparto e in un’intelaiatura di squadra che potranno renderlo un attaccante devastante in proiezione futura, ma anche pronto alla causa attuale, visti i suoi mezzi e la sua motivazione in perpetuo vigore.

Välkommen, Joel!


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